tribunale. SICUREZZA? SÌ, FORSE, NO

«I buoni, vecchi usceri di un tempo che conoscevano il personale e controllavano più o meno gentilmente le facce sconosciute...»
Palazzo del Tribunale
Palazzo del Tribunale

PISTOIA. Convintamente affermo che il Tribunale di Pistoia è un colabrodo, “potrebbe” diventare pericoloso, o forse lo è già.

Linee Future ha, a suo tempo, pubblicato un articolo nel quale il Presidente del Tribunale richiedeva un maggiore controllo nei locali del Tribunale e la Fondazione Caripit, sembra, avesse recepito la richiesta; anche se questa richiesta sarebbe dovuta pervenire alla Fondazione da parte dei proprietari dell’immobile, cioè l’amministrazione comunale. In fondo, come asseriva il Principe De Curtis, queste sono solo quisquilie, bazzecole, pinzillacchere, di fronte alla necessità impellente di garantire la sicurezza non solo dei giudici, ma anche di tutti gli utenti del Palazzo del Tribunale.

In quegli ambienti si può circolare liberamente, senza controllo alcuno e, visto “il prodotto” che lì “si confeziona”, attendiamo prima o poi che accada qualcosa.

Ne parlo per esperienza diretta, essendo stato costretto a frequentare quei posti per un gentile cadeau: insomma ero un imputato. Nell’attesa e potendomi ancora avvalere della facultas mingendi, per ben due volte nell’arco di circa tre ore (mi hanno detto che è regolare per chi è in attesa di decapitazione), ho “gironzolato” per i piani, arrivando fino al benedetto bagno collocato dove sono gli uffici del Procuratore Capo e dei suoi sostituti senza alcun controllo e come neppure accade al mercato, perché se ti avvicini a un banco, il proprietario giustamente ti osserva.

Il Tribunale di Pistoia è zona franca e scriviamo questo con preoccupazione perché basterebbero i famosi commessi, uscieri, donzelli, chiamateli come vi pare, uno a piano che distribuissero il pass e tenessero d’occhio la zona di loro competenza.

I buoni, vecchi usceri di un tempo che conoscevano il personale e controllavano più o meno gentilmente le facce sconosciute.

Facendo un piccolo conto, il costo di queste unità di personale, così utili, non coprono l’annualità ricevuta da un caporione dell’Asl 3 di Pistoia; avrete notato, se ci seguite, che da un po’ di tempo non usiamo più il cambio €-£ira, ma quello più comprensibile di dirigente-superpagato, quelli di via Pertini, Asl 3-lavoratore normale.

Perché così si comprende meglio come due occhi vigili in un corpo sano, valgono più di cento telecamere… che fra l’altro non ci risultano coprano l’intero fabbricato e il suo interno; anche perché, ove mai dovesse accadere qualcosa di spiacevole, il concetto di prevenzione qui totalmente è assente.

Già che ci siamo, un altro appunto dobbiamo farlo: a noi sembra inumano e incivile che persone con i ferri vengano fatte scendere dai furgoni penitenziari davanti all’ingresso principale del Tribunale per essere condotte a giudizio.

Gli animalisti hanno niente da dire?

[Felice De Matteis]

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