TROPPI I TAGLI PER PROVINCIA E CAMERA DI COMMERCIO

La Prefettura
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PISTOIA. A seguito della proclamazione dello stato di agitazione negli enti Provincia di Pistoia e Camera di Commercio, questa mattina si è tenuto in Prefettura l’incontro per la procedura di raffreddamento e conciliazione previsto dalla L. 146/90 che regolamenta il diritto di sciopero nel pubblico impiego. Gli stessi incontri si stanno svolgendo, in questi giorni, in tutta la Toscana.

“Le problematiche che interessano i due enti, sebbene differenti, sono accomunate da alcuni aspetti, il più rilevante dei quali è il perpetuarsi di una politica che, lungi dal valorizzare gli enti locali e territoriali, attraverso la riproposizione di tagli lineari, rischia di mettere in seria difficoltà sia l’erogazione dei servizi che il mantenimento dei livelli occupazionali – si legge in una nota delle Segreterie provinciali della Fp Cgil, Cisl Fp e Uil Fpl –. La Camera di Commercio ha subito con il D.L. 90 del luglio scorso una riduzione del 50% del diritto annuale, con benefici pressoché inesistenti per le aziende che, in cambio di un risparmio irrilevante, vedranno come effetto immediato l’annullamento dell’attività promozionale sul territorio per il prossimo anno. Oltre a ciò, se saranno approvate le disposizioni attualmente in discussione, assisteremo al trasferimento del Registro Imprese al Ministero dello Sviluppo Economico, con il rischio, in un futuro non troppo lontano, della privatizzazione del Registro stesso”.

“Le Province, interessate dal riordino previsto dalla Legge Del Rio, si trovano invece schiacciate fra i ritardi di attuazione della norma, che ad oggi rendono impossibile conoscere la futura riallocazione di deleghe importantissime come l’agricoltura o il lavoro e gli ingentissimi tagli che dal 2011 hanno privato l’ente Provincia di Pistoia di quasi 50 milioni di euro”.

“Ci troviamo in una situazione paradossale poiché i Comuni e la Regione, che dovrebbero ricevere, oltre alle funzioni, anche il personale ed i beni strumentali, sono a loro volta interessati dagli ennesimi tagli lineari riproposti dalla Legge di Stabilità attualmente in discussione. A volte, quando si va veloci, si rischia di dimenticarsi di dettagli importanti, quali ad esempio la copertura finanziaria delle riforme e la coerenza delle stesse con la Legge di Stabilità”.

Durante l’incontro di questa mattina in Prefettura, le organizzazioni sindacali e le Rsudi Provincia e Camera di Commercio, dopo aver rappresentato le problematiche al Capo Gabinetto Dott. Caiati ed averle condivise con i rappresentanti degli enti interessati, hanno chiesto che le questioni segnalate fossero portate all’attenzione del Governo centrale per tramite del Prefetto.

Le sigle sindacali del pubblico impiego e le Rsu continueranno a tenere alta la guardia: qualora non si assistesse ad una modifica del quadro attuale la risposta non potrà che essere l’attuazione di forme di protesta e di lotta (dal blocco degli straordinari alla proclamazione dello sciopero) in difesa dei servizi e dei posti di lavoro. Per questo motivo la procedura si è chiusa con esito negativo.

Silvia Biagini – Segretaria Fp Cgil Pistoia
Andrea Bini – Segretario Cisl Fp
Franco Bugelli – Segretario Uil Fpl
Rsu Camera di Commercio di Pistoia
Rsu Provincia di Pistoia

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