TROPPI VIVAI LUNGO LA VALLE DELLA BURE DI BAGGIO

La preoccupazione dei cittadini del Comitato Valli delle due Buri. L’intervento di Manetti e la richiesta di costituzione dell’Osservatorio
L'assemblea di Candeglia
L’assemblea di Candeglia

PISTOIA. Nei giorni scorsi si è svolta presso il Circolo di Candeglia una assemblea su “L’invasività dei vivai lungo la valle della Bure di Baggio” indetta dal Comitato Valli delle due Buri. L’incontro è stato coordinato da Francesco Gualandi, Andrea Amoroso e Giovanni Lombardi.

L’assemblea fa seguito alla presentazione presso il Comune di Pistoia di una petizione “Richiesta tutela territorio a vincolo paesaggistico idrogeologico” l’8 maggio scorso. Durante l’assemblea i cittadini hanno manifestato preoccupazione per il continuo espandersi dei vivai nelle zone periferiche e in particolare nelle zone collinari a vincolo paesaggistico e idrogeologico, dove i vivai non dovrebbero stare.

Il rappresentante di Legambiente e del Gart e Alleanza Beni Comuni, Daniele Manetti è intervenuto dicendo che da tempo viene sollecitato la convocazione di un “Osservatorio sul Vivaismo” e cioè un organismo dove sono rappresentati le Associazioni (Abb Alleanza Beni Comuni), i Comitati, il Comune, la Provincia, l’Arpat e i rappresentanti dei vivaisti affinché, insieme, si possa trovare un punto di incontro condividendo regole precise.

“Ad oggi – ha detto Manetti – non siamo riusciti ad avere una data precisa dall’amministrazione comunale per la convocazione dell’Osservatorio, ma contemporaneamente stiamo lavorando anche su un altro fronte”. Daniele Manetti ha informato l’assemblea che, nella metà del mese di giugno, ci sarà anche un incontro con due rappresentanti della Regione (responsabili Servizio fitosanitario regionale e di vigilanza e controllo agroforestale) per chiedere, a gran forza, che venga attuato, modificato e discusso con i cittadini il Decreto Regionale anche nella nostra Provincia.

Le maggiori preoccupazioni manifestate dai cittadini sono state: l’uso dei pesticidi e l’impermeabilizzazione del territorio necessario per la coltivazione delle piante in vaso, in quanto ritengono che siano causa dell’alta percentuale dei tumori registrati nella nostra provincia e dei continui allagamenti perché il terreno, coperto da teli impermeabili, non riesce ad assorbire l’acqua piovana.

La sala dell’assemblea di Candeglia
La sala dell’assemblea di Candeglia

Un grande contributo al dibattito è stato dato dagli interventi dell’Associazione A.B.B. (Rosanna Crocini), comitati di varie zone di Pistoia, rappresentante del W.W.F., dall’oncologa Dr.ssa Patrizia Gentilini e da suo marito agricoltore biologico. È stato chiesto con forza al Comune di Pistoia, rappresentato da una Geometra dell’ufficio Urbanistica, di chiedere al Sindaco di promuovere una campagna epidemiologica al fine di verificare se l’uso dei pesticidi può essere messo in relazione con l’alta percentuale di tumori registrati nella nostra provincia e di verificare se i vivai lungo la Bure di Baggio hanno avuto le regolari autorizzazioni.

È intervenuto anche un vivaista della zona che ha sottolineato l’importanza economica dei vivai nel nostro territorio. Tutti sono consapevoli della ricchezza che produce questa attività ma le regole devono essere rispettate da tutti. Anche L’Ilva di Taranto era una grossa risorsa economica per la città ma sappiamo tutti, purtroppo, come è andata a finire….

È stato fatto rilevare che ci sono esempi virtuosi di vivai che usano prodotti non nocivi, questo oltre che possibile è necessario e quindi dobbiamo andare in questa direzione magari chiedendo, per la riconversione delle attività, l’aiuto alla Comunità Europea affinché sostenga, con finanziamenti mirati, i coltivatori che vogliono cambiare sistema. L’incontro a cui erano presenti un centinaio di persone si è svolto in un clima di grande sensibilità e partecipazione. I cittadini che prendono coscienza di queste problematiche sono sempre più numerosi perché si rendono conto che solo facendo fronte comune contro i soprusi, sarà possibile ottenere dei risultati concreti.

L’assemblea si è conclusa alle 23.30 e, i cittadini intervenuti, restano in attesa di ricevere risposte dal Sindaco del Comune di Pistoia.

Per i Comitati e Abb
Daniele Manetti (Legambiente e Gart)

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