TURISMO EQUESTRE COME SEGMENTO STRATEGICO DI UNA NUOVA OFFERTA

ippovia [repertorio]CUTIGLIANO. Il turismo equestre come segmento strategico di una nuova offerta turistica, improntata alla sostenibilità ambientale e alla valorizzazione delle risorse naturali. Guarda in questa direzione la realizzazione dell’Ippovia della Provincia di Pistoia con la guida “Per Monti e Per Valli. Luoghi e incontri a cavallo sull’Appennino Pistoiese”, realizzata dall’Amministrazione Provinciale, con la collaborazione di Sem Petrucci e Mario Menici, esperti conoscitori di antiche tradizioni toscane e di cavalli (Casa Editrice Pacini Editore).

L’Ippovia di Pistoia sarà presentata domenica 26 ottobre a Cutigliano – alle 16, sala consiliare del Palazzo dei Capitani – in occasione della rassegna della castanicoltura, con la partecipazione del presidente della Provincia, Federica Fratoni, il sindaco di Cutigliano, Tommaso Braccesi, e i curatori, rispettivamente del volume e degli itinerari, Sem Petrucci e Mario Menici.

Il lavoro, promosso dall’Area pianificazione strategica della Provincia di Pistoia, prende le fila dal progetto regionale per lo sviluppo del turismo equestre e del sistema delle ippovie toscane, in risposta alla richiesta crescente di sentieristica a cavallo. Quelli che, un tempo, erano storici e naturali collegamenti tra realtà insediate, oggi si rinnovano come opportunità di crescita per i territori rurali e le economie locali; natura, tradizioni, antichi sapori e arte sono gli elementi che compongono l’esperienza del turismo equestre, alla riscoperta dei ritmi lenti delle passeggiate a cavallo.

Grazie all’incontro e alla collaborazione con i pistoiesi Sem Petrucci, curatore del volume, e Mario Menici, curatore dei percorsi, l’uno già autore di vari saggi e pubblicazioni a tema e l’altro esperto conoscitore di cavalli e sentieristica, è stato possibile realizzare il primo tratto di Ippovia della provincia di Pistoia, che interessa il territorio della Montagna Pistoiese, dall’Acquerino alla Val di Luce, nell’ottica di integrazione e collegamento con quanto realizzato e in fase di attuazione anche dalle altre Province toscane per il sistema delle ippovie. I territori attraversati, quasi tutti all’interno del patrimonio agricolo forestale regionale (Pafr) e delle riserve naturali statali, sono un’eccellenza dal punto di vista naturalistico, per varietà forestali, acque e paesaggi; fanno da preziosa cornice la storia dei territori, dei borghi, delle attività insediate, che costituiscono elementi di curiosità e interesse per i visitatori a cavallo.

Il volume Per Monti e Per Valli. Luoghi e incontri a cavallo sull’Appennino Pistoiese traccia un lungo percorso sulla nostra montagna: si parte da Cascina di Spedaletto, nella riserva naturale dell’Acquerino, per arrivare a Sambuca Pistoiese, fino a Valico di Posola e Casetta Pulledrari, nella foresta del Teso; da qui, proseguendo lungo il crinale appenninico, si giunge al lago Scaffaiolo e al passo della Croce Arcana, con arrivo alle Roncacce; scendendo, si raggiunge Cutigliano e, attraverso Casotti, si arriva in località La Piastra; l’itinerario prosegue in direzione Torri di Popiglio, fin a Pian di Novello; passando attraverso la riserva naturale di Pian degli Ontani, si inizia la salita fino al lago Nero, arrivando al Passo di Annibale in Val di Luce e poi al Rifugio dei Casentini in Provincia di Lucca. L’itinerario viene proposto suddiviso in tappe, con indicazione dei sentieri e dei tempi di percorrenza.

Un viaggio fatto di storia e natura, alla scoperta degli ecosistemi forestali della montagna, ricca di flora e fauna; delle tradizioni legate alle microeconomie, con gli itinerari del carbone, del ghiaccio e del ferro; degli antichi manufatti in pietra e in legno, a testimonianza degli usi di un tempo.

Non mancano gli approfondimenti: la storia del molino Sichi, l’esperienza della Dynamo Camp di Limestre, la magia del lago Scaffaiolo, le acque curative delle fonti Freda e del Capitano di Cutigliano, la storia della poetessa pastora Beatrice di Pian degli Ontani, la leggenda sportiva di Zeno Colò. Una parte è dedicata alla tradizione enogastronomica, con i consigli di buona cucina per tutti gli appassionati: dal pecorino al latte crudo, alla patata bianca del Melo, dai frutti del sottobosco, alla farina di castagne. Infine, una sezione è dedicata ai consigli dei veterani per la cura dei cavalli.

La guida, pubblicata dalla casa editrice Pacini Editore, sarà disponibile nel tradizionale circuito della distribuzione libraria e sarà promossa ai principali eventi fieristici del settore ippico.

“È un progetto che nasce nel contesto di sviluppo e promozione del sistema delle ippovie toscane e vuole valorizzare e far conoscere il nostro territorio, ricco di storia, tradizioni e bellezze naturali – spiega il presidente, Federica Fratoni –. Quello del turismo equestre è un settore in crescita e la Provincia, con questo prodotto, ha voluto arricchire l’offerta turistica del territorio. L’obbiettivo è quello di contribuire a rafforzare l’identità, la tipicità e la competitività dei territori rurali, attraverso la conoscenza delle risorse naturali, del paesaggio, delle sue produzioni e delle attività economiche, senza dimenticare le origini e le tradizioni che ne fanno parte”.

[ripaoni – provincia pt]

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