TUTTA LA POESIA DI ALESSANDRO MANNARINO

Alessandro Mannarino
Alessandro Mannarino

PRATO. Sarà Alessandro Mannarino ad aprire il trittico italiano sul Settembre pratese. Dopo il gruppo new age statunitense degli Interpol infatti, che apriranno le danze il 1° settembre, toccherà al cantautore metropolitano, il giorno dopo, rendere incantevole oltre ogni ragionevole naturalezza, piazza del Duomo a Prato.

Trentasei anni compiuti lo scorso 23 agosto, Alessandro Mannarino, un mix vivente tra Paolo Conte e Bobo Rondelli, una rievocazione naturale tra Rino Gaetano e Franco Califano, anche se dall’indimenticato conterraneo prende moralmente e culturalmente le distanze, è un personaggio obliquo: distante dalle scene quotidiane, fonde e confonde la sua naturale propensione all’impegno romantico, appoggiando la sua voce su una musicale poesia.

Per questo infatti lo chansonnier de noantri è stato sistematicamente assoldato dai programmi alternativi di Raitre, quelli condotti da Giovanni Floris, ad esempio, come Ballarò, di cui scrisse la sigla iniziale. Anche Serena Dandini lo vuole accanto, subito dopo la sua partecipazione al concerto di San Giovanni, a Roma, per il 1° Maggio.

Tre anni fa, nel 2012, con Supersantos live, Alessandro Mannarino fa il pieno, esce dalle mura capitoline e spopola in tutta Italia, da nord a sud, con una serata memorabile, nella sua città, con oltre seimila spettatori.

La scommessa pratese è particolarmente interessante e oramai manca solo una settimana per vedere come potranno andare le cose.

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