uguaglianza sovietica. AGLIANA OVVERO IL PAESE DELLA «PORTAPERTA»

L’incrostazione dell’abitudine è il peggior nemico del rispetto delle istituzioni: «Siamo tutti uguali, ma io passo prima»
A palazzo porta aperta per i capibastone?

 

Portaperta
per chi porta
Per chi non porta
portapù
Non importa
aprir la porta
[scioglilingua di epoca fascista]


AGLIANA. Chi era quel pensionato ex dipendente comunale, noto sovietkommisar che la mattina dell’8 di ottobre scorso, si è fatto aprire (o forse ha aperto lui disponendo delle chiavi?) la porta di legno dell’ingresso del Comune originario?

Vi sorprendereste di tale dimostrazione di arroganza, esibita davanti a tre cittadini “comuni mortali”? Eppure è successo davvero.

Lo scandalo non è nel fatto che il noto pensionato sia tracotante e insopportabile per come ha già protestato perché il Sindaco Benesperi ha eliminato il privilegio dell’invio della rassegna stampa quotidiana ai non dipendenti e non consiglieri: il nostro, ha vissuto l’iniziativa come un affronto e ha addirittura contestato all’ufficio dell’Elena Santoro, la quale (forse) gli avrà – seppur tardivamente – spiegato che i regolamenti interni, sono da rispettare rigorosamente e da chiunque, anche dagli ex dipendenti e pensionati.

La dirigente del personale del Comune di Agliana, Tiziana Bellini, ritira le chiavi a tutti i  dipendenti che vanno in pensione oppure no?

Lo scandalo, dicevamo, non è questo, ma il fatto che l’accesso agli uffici della palazzina comunale vecchia (dove ha sede Urp, Anagrafe, Protocollo e Affari Generali) è stato fatto in modo disinvolto e manifesto, saltando la “coda” dei cittadini che attendevano l’apertura al pubblico e che si sono sentiti un poco “meno uguali degli altri”.

Non chiedeteci il nome del sovietkommissar che avrebbe dato l’increscioso spettacolo lo scorso 8 ottobre, poco prima dell’apertura degli uffici.

 

P.S. 1. A Elena Santoro vogliamo chiedere se è vero che il nostro potente pensionato (ma oggi cittadino semplice), a lei ben noto, dispone di tale confidenza da farsi aprire o forse ha le chiavi degli uffici con le quali accede liberamente a Palazzo.

P.S. 2. Se  questa incredibile situazione fosse verificata, la Santoro disporrà un’inchiesta interna?

P.S. 3. Le registrazioni dei sistemi di Vcc sono ancora disponibili per le verifiche di quanto segnalatoci da alcuni cittadini indignati. Ci fate sapere qualcosa sullo sviluppo della vicenda?

P.S. 4. una volta riscontrata la violazione, si perseguirà il responsabile o si continuerà a fare “come sempre si è fatto” bendandosi gli occhi?

Alessandro Romiti
[
alessandroromiti@linealibera.info]


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