UN CARNEVALE “PUBBLICO” IN CUI I TOSCANI DEVONO PAGARE IL BIGLIETTO

La Toscana povera che rifinanzia i debiti privati…
Burlamacco o... burla Macco?
Burlamacco o… burla Macco?

FIRENZE-VIAREGGIO. Domattina, a Palazzo Granducale, dietro il Duomo di Firenze, si presenterà il piano sblocca-Carnevale di Viareggio: ormai si va avanti a forza di salva & sblocca, ma sempre sul groppone del popolo…

Di cosa si parlerà, in pratica? Del fatto che la Regione Toscana di Rossi, che sta grattando il fondo del barile e delle tasche dei contribuenti, ha stanziato (legge 86/2014, articoli 61 e 62) 1 milione e 600mila euro per salvare il Carnevale di Viareggio (o non era privato…? Perché cascate di soldi pubblici?) e 400mila euro per il salva-Puccini.

È una domanda per i toscani che votano il Partito Democratico che sta gettando quattrini pubblici alle ortiche private: è giusto che andiamo a Viareggio e per vedere quello che ci siamo pagati, si debba, di nuovo, pagare il biglietto?

Ricordatevi questo a maggio del 2015: dignum et iustum est.

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One thought on “UN CARNEVALE “PUBBLICO” IN CUI I TOSCANI DEVONO PAGARE IL BIGLIETTO

  1. Bravo Edoardo, come sempre, a segnalare queste porcherie! (E lo dico senza problemi, anche se sono iscritto al P.D). Andando oltre, però, mi domando: ma una vera e propria dissidenza interna nel P.D toscano non esiste, per mettere Rossi con le spalle al muro, in questa vicenda, ma anche in tante altre? E l’opposizione, sia di “destra” che di “sinistra”, cosa fa? Sarebbe ora che battesse un colpo, ma davvero, perchè di solidi e concreti argomenti per farlo, ne avrebbe a decine.
    Piero

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