UN “GIARDINO VOLANTE” NEL CUORE DELLA CITTÀ

Il nuovo parco cittadino
Il nuovo parco cittadino

PISTOIA. Nuova veste per uno dei giardini del centro cittadino tra i più belli, ovvero il parco di Villa Capecchi, in via degli Armeni, appartenuta alla omonima famiglia di orticultori fino agli anni 70 e che poi ha ospitato per una quarantina di anni un asilo nido.

Come annunciato nella edizione 2013 di “Leggere la città” l’area ospiterà un nuovo parco urbano di arte contemporanea – il cosiddetto Giardino Volante –, un’area sicura, accogliente e accessibile a tutti. In questo cuore verde nel centro storico – di proprietà comunale – sarà realizzato uno spazio ricreativo destinato prioritariamente ai bambini e capace di conciliare l’attività ludica con l’educazione al contemporaneo.

“Il progetto per questo nuovo giardino, concepito, realizzato e interamente finanziato dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Pistoia e Pescia – si legge in un comunicato – costituisce un dono della stessa alla città e a suoi più giovani cittadini. I lavori sono iniziati lo scorso primo luglio e termineranno entro il prossimo autunno.

“Il progetto, frutto della sinergia di molte professionalità e dell’accordo tra Comune di Pistoia e Fondazione Caript, prevede la trasformazione dell’attuale contesto in uno spazio verde costellato da installazioni di gioco con le quali i bambini potranno interagire: scivoli, dondoli, teatri e ponti per stupirsi, divertirsi e mettere alla prova ingegno e fantasia.

“Il nuovo giardino riacquisterà la sua estensione originaria, andando ad interessare non soltanto l’attuale area a verde utilizzata dalla scuola, ma anche tutto lo spazio retrostante attualmente incolto: si tratta di circa un ettaro di verde, confinante con il parcheggio del supermercato Esselunga e con l’area delimitata da via Trinci, in un dialogo ideale con il Palazzo Fabroni, centro di arti visive contemporanee, ed il suo giardino, l’area a verde cosiddetta del Carbonile, la chiesa di Santa Maria del Carmine e il Padiglione di Emodialisi, già sede di opere d’arte contemporanea.

“Un’opera destinata ad arricchire una delle zone più preziose della città, pensata per offrire alle famiglie – e non solo – un luogo di svago che consenta anche di avvicinarsi al mondo dell’arte ambientale, lasciandosi emozionare e coinvolgere dalle sue suggestioni e sollecitazioni visive.

“L’obiettivo è quello di valorizzare l’area, aprendo un nuovo spazio verde inteso non come mero contenitore o cornice, ma come luogo di fruizione e condivisione, un contesto di gioco per l’infanzia pensato da artisti, capace perciò di risvegliare la creatività e il senso estetico, ed attrarre i flussi turistici che gravitano sul territorio. Nel Giardino Volante saranno organizzate visite guidate per le scuole e incontri con le famiglie e con la cittadinanza”.

Pistoia a dondolo, Ziggurat e Tappeto volante sono i titoli di alcune installazioni che saranno collocate nel giardino, ideate dagli artisti Gianni Ruffi (Pistoia), Luigi Mainolfi (Torino), Alessandro e Francesco Mendini (Milano).

[fondazione caripit – comune pistoia]

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3 thoughts on “UN “GIARDINO VOLANTE” NEL CUORE DELLA CITTÀ

  1. “concepito, realizzato e interamente finanziato dalla Fondazione …” avete inteso? Finalmente una volta che viene detto chiaramente chi comanda a Pistoia. Beati gli illusi che credono che la politica, o un sindaco o un partito, possano contare qualcosa, a parte dire sissignore padrone eccellenza e stendere il tappeto rosso

  2. Eccoci di nuovo qua a commentare una “bella” notizia, anche questa volta la Fondazione si dimostra sensibile al dolore dei cittadini pistoiesi in questo momento di difficoltà e risponde in modo adeguato a sollievo delle sofferenze con un … bel giardinetto!
    Mi domando: è davvero di questo che necessitano i pistoiesi? è appena i caso di ricordare che per cercare di spingere i pistoiesi nei giardini cittadini ovviamente deserti il Comune ha indetto da poco un concorso per affidare la gestione di attività come chioschi ecc. al giardino di via della Costituzione, piazza Opla ecc. ora non li ricordo tutti.
    Il giardino di cui si parla e si spera serva ai bambini è situato difronte alla struttura dove vanno i tossicodipendenti (SERT) e proprio l’asilo adiacente in passato denunciò la presenza di siringhe a terra per cui fu necessario rinforzare la recinzione, vuoi vedere che fine farà il giardino una volta aperto?
    E’ da stata da poco ultimata l'”importantissima” pista ciclabile che passa proprio da li e congiunge piazza Opla e piazza del Carmine costata questa si ai cittadini centinaia di migliaia di Euro (ecco a cosa serve la TASI) ma questa volta sarà tutto GRATISS! ma qualcuno di sicuro pagherà o meglio ha gia pagato, ad esempio gli sfrattati, i mutuatari, che però potranno andare ai giardinetti.
    Suggerisco se qualcuno avesse la bontà di prendere in considerazione l’idea con l’occasione di “dare” un metro di giardino al supermercato esselunga in modo che gli autotreni che ogni giorno attraversano la pista ciclabile per andare a scaricare le merci possano far manovra più agevolmente senza dover andare a scorticare letteralmente il muro del palazzo che ci sta difronte, non ho certo interesse in questa cosa, ma vedere gli sforzi degli autisti che devono fare miracoli per entrare ed uscire, col rischio di rimanere incastrati (come è già successo) mi rattrista.
    Mi consola che tutto questo ben d’iddio sarà realizzato a 50 metri dall’abitazione di un grande pistoiese, almeno Lui ne godrà.

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