UN MONITOR PER I BAMBINI A RISCHIO SISD NEL REPARTO PEDIATRICO DEL SAN JACOPO

Regalato da Garden Sciatti, Rotary Club Pistoia e Ssociazione Spalti
Il dono allo staff di Pediatria del San Jacopo

PISTOIA. I bambini a rischio SIDS – la sindrome della morte improvvisa del lattante – ricoverati nel reparto pediatrico del presidio ospedaliero di Pistoia potranno essere monitorati grazie ad uno speciale apparecchio donato da “Garden SCIATTI”, Rotary Club Pistoia Montecatini Terme e Associazione SPALTI.

Si tratta di un monitor cardiorespiratorio: dispositivo in grado rilevare l’attività cardiaca e respiratoria delle persone sottoposte a monitoraggio.

In questo caso il monitor applicato ai neonati funzionerà da elettrocardiogramma, rilevando i battiti cardiaci, ma anche i movimenti respiratori del torace e l’ossigeno nel sangue anche durante il sonno. Il monitor è anche fornito di una memoria per la registrazione di questi dati e la loro successiva analisi.

Le funzioni vitali suddette vengono rilevate con una semplice applicazione di due elettrodi sul torace e di una piccola sonda luminosa al piede o alla mano del bambino.

Si tratta quindi di un dispositivo di grande importanza. Alla consegna era presente il direttore sanitario del presidio ospedaliero dottor Giacomo Corsini, insieme al direttore della unità operativa di pediatria dottor Rino Agostiniani e alla dottoressa Chiara Sonnoli della unità operativa di neurologia. Corsini a nome della direzione generale ha ringraziato sentitamente i rappresentanti di Garden SCIATTI”, il presidente Nadia Nesti, Mauro Lubrani e il dottor Leandro Barontini (anche direttore della unità operativa di terapia intensiva dell’ospedale) del Rotary Club Pistoia Montecatini Terme e Patrizia Rosati dell’Associazione SPALTI evidenziando che la donazione migliorerà ulteriormente l’assistenza dei piccoli pazienti ricoverati al San Jacopo.

Il monitor Vitaguard 3100 della Ditta Sapio Life, del costo di 4500 euro, sarà utilizzato una volta completate la necessarie procedure, nei neonati a rischio di SIDS per essere monitorizzati in ospedale durante una o più notti. In particolare nei casi di episodi di A.L.T.E. – Apparent Life –Threatening Event –, sono eventi apparentemente pericolosi per la vita, che si verificano nei lattanti al di sotto dell’anno d’età, ipoventilazione centrale congenita, bambini nati prematuri, bambini con basso peso alla nascita e quando sono presenti infezioni respiratorie.

Sids è il nome dato alla morte improvvisa e inaspettata di un lattante, fino a quel momento sano, che resta spesso inspiegata.

L’incidenza media della SIDS, nei paesi industrializzati, è inferiore a 1 caso ogni 1000 nati vivi. Nonostante la sua rarità rappresenta la prima causa di morte nell’arco di tempo compreso tra il primo mese e il primo anno di vita. I bambini considerati a maggior rischio SIDS sono i fratelli/sorelle successivi di bambini deceduti per SIDS, i bambini nati molto prematuri e i bambini che abbiano presentato episodi apparentemente rischiosi per la vita. 

Questo tipo di monitoraggio potrà essere utilizzato anche per lo studio, in Ospedale, della funzione respiratoria dei pazienti affetti da SLA – sclerosi laterale amiotrofica – durante il decorso della malattia, con un breve ricovero presso la Neurologia del San Jacopo nella Stanza “Gughi”. Ecco perché è presente fra i donatori l’Associazione SPALTI.

[ponticelli – asl toscana centro]

Sostenete questo quotidiano con un piccolo contributo attraverso bonifico intestato a

«Linee Stampalibera» Iban IT08V0306913833100000001431 su CariPt di Porta San Marco-Pistoia. Riceverete informazioni senza censure!

Print Friendly, PDF & Email

Lascia un commento