UNA NUOVA AIA PER L’INCENERITORE DI MONTALE?

il Centro destra Unito per Montale presenta una interpellanza per conoscere cosa prevede la relazione sulla gestione allegata al bilancio 2014
L’inceneritore del Cis Spa
L’inceneritore del Cis Spa

MONTALE. [a.b.] Il centrodestra unito per Montale ha presentato nei giorni scorsi una interpellanza al presidente del consiglio comunale Tiziano Pierucci e al sindaco Ferdinando Betti sul lavori sull’ìmpianto di termovalorizzazione per l’ottenimento della nuova Aia, ovvero l’autorizzazione integrata ambientale.

È noto infatti che gli interventi di adeguamento approvati nel gennaio scorso dal Cda di Cis Spa si sono resi necessari per ottemperare alle prescrizioni della nuova Aia-Autorizzazione Integrata Ambientale (la n. 788 rilasciata dalla Provincia di Pistoia nel giugno del 2014) e riguardano l’adeguamento del sistema di monitoraggio Sme; l’adeguamento del sistema di controllo delle pesate carroponte e l’adeguamento del dosaggio dei carboni attivi.

Inoltre sono stati affidati –attraverso procedura negoziata di gara – anche i lavori per la riduzione delle emissioni di ammoniaca; l’aggiornamento Dcs con creazione copia di sicurezza; l’adeguamento alla normativa della tettoia del distributore del carburante; la separazione degli scarichi di acqua prima pioggia tra impianto e Centro Raccolta Maciste; il recupero dell’ex Cabina Enel per il magazzino per il vestiario del personale dipendente Cis srl e la riorganizzazione dell’archivio; la realizzazione di una corsia di attesa per il Centro di Raccolta Maciste e un nuovo parcheggio ad uso dei dipendenti di Cis srl.

Nella interpellanza si fa in particolare riferimento alla relazione sulla gestione allegata al bilancio 2014 di Cis Spa che ha approvato e legittimato la richiesta del gestore dell’impianto – la società Ladumer srl – circa il rinnovo dell’Autorizzazione Integrata Ambientale (Aia).

centrodestraunitoSecondo quanto previsto dall’articolo 15 del Decreto legge n. 46 del 2014 la potenzialità dell’impianto può essere riferita alla capacità termica e non alla capacità ponderale come avviene attualmente. Pertanto se tale richiesta venisse accolta si attuerebbe l’ampliamento previsto dal Piano Interprovinciale dei Rifiuti (ovvero tale scelta potrebbe comportare la possibilità di aumentare le tonnellate giornaliere di rifiuti che l’impianto di via Tobagi potrà accogliere al fine di saturare il carico termico con conseguente aumento della produzione di energia che si tradurrebbe per Cis Spa in termini economici sia in aumento dei ricavi da smaltimento che dei ricavi da cessione di energia.

Con l’interpellanza a firma di Gianna Risaliti, Alberto Fedi, Dino Polvani e Martina Bruni si ricorda inoltre che “in caso di accoglienza di tale richiesta per l’impianto di Montale le 150 tonnellate/giorno di rifiuti attualmente smaltibili nell’impianto potrebbero diventare il quantitativo minimo di smaltimento raggiungendo potenzialmente quantitativi superiori alle 200/220 tonnellate al giorno con conseguente aumento dei volumi di fumi prodotti ed emessi in atmosfera.

Gianna Risaliti
Gianna Risaliti

I rappresentanti del gruppo di opposizione rivolgono al sindaco sette domande per sapere:

  1. se il sindaco Betti ha approvato la relazione senza eccezioni o rilievi
  2. in caso affermativo, il motivo per cui ha approvato la Relazione
  3. se niente ha rilevato e quindi ha approvato senza fare alcuna contestazione allineandosi disciplinatamente su decisioni già prese da altri e legittimando una richiesta fatta dal gestore che se accolta porterebbe un sostanziale aumento della capacità di trattamento dell’impianto, non ritiene che tale decisione sia in assoluta e palese contraddizione con gli impegni assunti sia in campagna elettorale sia nel corso di varie discussioni in Consiglio Comunale.
  4. chi e perché ha autorizzato il Gestore dell’impianto a chiedere una nuova Aia
  5. se i sindaci dei Comuni proprietari erano stati interpellati
  6. quando è stata presentata la nuova domanda Aia
  7. se e in che data per la nuova domanda è stata chiesta la valutazione di impatto ambientale.

Scarica: Interpellanza Nuova Aia

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One thought on “UNA NUOVA AIA PER L’INCENERITORE DI MONTALE?

  1. Nuova Aia, cioè l’autorizzazione integrata ambientale x l inceneritore di Montale.
    Sarà un caso l’Art. 35 dello sblokka italia, che permette la possibilità di far viaggiare i rifiuti per tutta la penisola, in particolare da Sud verso Nord, dove gli impianti sono più numerosi. Ciò significa abbattere il limite regionale e dare modo agli inceneritori già esistenti di lavorare in maniera più intensa e al massimo della propria capacità……

    Massimo Lafranceschina (da fb)..

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