UNA NUOVA PALESTRA PER L’ISTITUTO AGRARIO DE’ FRANCESCHI

La consigliera Nuti del gruppo Pistoia Spirito libero espone l'interpellanza
Gabriele Magni

PISTOIA. La consigliera Nuti del gruppo Pistoia Spirito libero espone l’interpellanza che ha per oggetto la necessità di una nuova palestra coperta nell’area dell’istituto agrario “Barone de’ Franceschi” che sia utilizzata dalla scuola stessa ma anche dalla cittadinanza.

L’assessore Gabriele Magni ripercorre la vicenda della realizzazione di una struttura polivalente coperta sul terreno dell’istituto agrario. La Provincia aveva stipulato una convenzione con la Fondazione Barone De’ Franceschi per la concessione dell’area, convenzione ad oggi scaduta, inoltre la Provincia aveva ricevuto per la realizzazione dell’intervento un finanziamento dalla Regione di 150 mila euro a condizione che l’impianto fosse realizzato entro il 2018. Altro soggetto era la Fondazione Cassa di Risparmio di Pistoia e Pescia che a termine dei lavori avrebbe finanziato 200 mila euro oltre a chiedere costantemente delucidazioni al Comune sulla mancata realizzazione dell’opera (ultima lettera senza risposta il 5 gennaio 2017).

Dalle ricerche storiche si evidenzia una mancanza di denari certi stanziati da parte Comune (circa 75 mila euro sulla base di un preventivo del 2013) e di accordi per l’utilizzo della struttura. Infine non è mai stato prodotto dalla Provincia un progetto definitivo necessario per eseguire l’opera. L’assessore sta al momento cercando di recuperare la volontà dei vari soggetti per ripartire con la valutazione del progetto, sperando che ogni attore sia aperto a una collaborazione e anche a una riflessione sulle forze da mettere in campo.

La rettifica degli errori materiali nella cartografia del regolamento urbanistico viene approvata all’unanimità.

Il consiglio passa poi all’esame della variazione degli statuti di Spes s.c.r.l. e di Farmcom s.p.a.

L’assessore al bilancio e alle partecipate Margherita Semplici spiega che si tratta di adeguare gli statuti al decreto Madia (D. Lgs 175/2016). Per quanto riguarda Spes scrl, sebbene sia prevista la possibilità di attribuire le funzioni amministrative in alternativa a un amministratore unico o a un consiglio di amministrazione, la scelta è quella di mantenere il CdA per dare rappresentanza alla compagine dei soci pubblici. è ancora in vigore ma che bisogna provvedere a una sanatoria del procedimento amministrativo. L’organo di deliberazione continuerà ad essere il consiglio di amministrazione in considerazione della numerosa compagine di associazione che compongono la Spes.

Per Farmcom s.p.a., si prevede la distinzione della funzione della revisione legale, che sarà affidata a una società di revisione individuata mediante gara, dalle funzioni del collegio sindacale. E’ prevista, inoltre, la riduzione dell’attività del magazzino all’ingrosso entro il 20% del fatturato totale della società.

L’adeguamento di entrambi gli statuti viene deliberato all’unanimità.

[daniele – comune pistoia]

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