UNA PETIZIONE SULLA SICUREZZA A CHIESANUOVA DOPO I NUMEROSI EPISODI CRIMINOSI

La lancia la consigliera d’opposizione Patrizia Ovattoni a seguito degli atti vandalici e ai furti perpretati nell’area residenziale di via Wangen. “Bisogna intervenire e con questa petizione smuoveremo l’amministrazione comunale che sino ad oggi è rimasta impassibile”

L’articolo

PRATO. Successivamente all’ultimo raid avvenuto in Via Wangen a Chiesanuova, che ha procurato notevoli danni ad auto, furgoni e camion, ho portato la questione in Consiglio Comunale allo scopo di far attivare degli specifici controlli da parte della Polizia Municipale —afferma Patrizia Ovattoni, consigliera d’opposizione.

Nonostante la gravità della situazione — prosegue l’esponente politica — l’assessore alla sicurezza urbana e alla Polizia Municipale, Flora Leoni, ha fatto spallucce disinteressandosi totalmente del problema.

A quel punto — sottolinea Ovattoni — ho deciso di coinvolgere i cittadini che a gran voce richiedono interventi immediati.

Ieri pomeriggio si è tenuto un incontro con dei residenti della zona di Via Wangen che hanno dato il via ufficiale alla raccolta firme — spiega la consigliera.

L’obbiettivo — continua — è raggiungere quota 300 firme per poi portare la petizione in commissione 3 e far attivare, a nome dei cittadini, degli specifici controlli da parte della Polizia Municipale.

Purtroppo la città di Prato è diventata invivibile. Basta guardare anche ciò che sta succedendo in Piazza San Domenico dove i residenti e i commercianti esasperati si sono dovuti mobilitare autonomamente per i gravi problemi che attanagliano la zona. E poi è palesemente inveritiero ciò che afferma l’amministrazione sulla sicurezza, ossia che “il comune ha solo alcune leve per intervenire”.

Il comune in tema di sicurezza ne ha svariate di leve, probabilmente dice di averne poche perché non vuole utilizzarle.

È inammissibile che un assessore delegato alla sicurezza anziché occuparsi dei problemi seri legati a degrado ed insicurezza pensi solo a marciapiedi e biciclette —conclude la nota di Patrizia Ovattoni.

*P.S.* la petizione è aperta a tutti i cittadini residenti nel comune di Prato, pertanto chi volesse contribuire con la propria firma può contattare il primo firmatario/promotore Enrico Zucchi al numero 351-8231702.

Patrizia Ovattoni
Consigliere Comunale

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