UNA PICCOLA PISTOIA SCONFIGGE UNA CASERTA INCONSISTENTE

Un gruppo dei cento baraondini scesi a Caserta
Un gruppo dei cento baraondini scesi a Caserta

PISTOIA. Durante la scorsa settimana, vedendo i durissimi allenamenti imposti dal coach alla squadra, quando immaginavo come scrivere un articolo che raccontasse l’eventuale vittoria a Caserta veniva spontaneo pensare all’abusatissimo incipit sulla “cura Moretti” che finalmente dava i primi frutti.

La vittoria è arrivata, eppure cominciare questo pezzo è dannatamente difficile. Provocando, verrebbe da pensare che una ventina di suicidi in più non trasformano quelli che, francamente, sembrano un paio di lavativi in professionisti attaccati alla maglia. Scriverlo, però, sarebbe davvero ingeneroso nei confronti di San Paolino, che nel corso della scorsa settimana ha tirato fuori gli artigli, è sceso in Caserta e, senza perdersi troppo in esperimenti o “progetti di crescita” vari, ha portato a casa due punti davvero pesanti.

Chi scrive, tuttavia, ha preso l’impegno con l’editore di non fare cronaca ma di provare a dare una lettura di quel che succede, dal proprio umilissimo punto di vista. Quindi tocca trovare parole adatte per spiegare quella che forse è stata una delle partite più brutte mai viste su un campo da basket, con una totale assenza di un gioco degno di questo nome da entrambe le parti, con errori da “ritiro delle scarpe da basket” e con l’unico interrogativo vero che è stato quello se si siano divertiti di più quelli che si sono sciroppati mille chilometri di autostrada per uno spettacolo del genere, ma che bene o male si sono comunque vissuti la trasferta con tutto quel che comporta, oppure se siano stati più fortunati i tifosi in pantofole a godersi la diretta su Tvl, con rischio colpo di sonno ogni cinque minuti di gioco.

Cosa dire dei giocatori? Davvero qualcuno trova un peggiore in una partita del genere? Forse Milbourne, che ha illuso i primi minuti di gioco per poi tornare nell’anonimato a cui ci sta purtroppo abituando? Verrebbe da prendersela col Presidente, che porta il mattoncino ma non si prende la squadra sulle spalle nonostante gli anni e le esperienze importanti in carriera.

Cosa dire, poi, di uno spentissimo Cinciarini? Senza la pretesa, ovviamente, di voler suggerire niente a nessuno, a volte viene da chiedersi se il Cincia non necessiti di almeno un gioco su misura per lui, per liberarne l’enorme potenziale offensivo tuttora inespresso. Un gioco, mi sia concesso, che però non preveda unicamente un tiro ben preso dalla lunga, perché in serate come quella di ieri, che ha visto un imbarazzante 0/9 da tre prima che Johnson rompesse il digiuno, bisogna necessariamente avere alternative.

Vero, siamo leggerini sotto e non pare cosa semplice portare palla in post-basso, ma un briciolo di quell’inventiva che ha reso Paolo Moretti il più grande dello scorso campionato è davvero richiesta, pena il dover oscillare tra partite da novanta punti segnati (quando gli ingranaggi saranno più oliati) a partite in cui si fatica a battere una squadra di pellegrini che ne segna 59. Un passo indietro per Magro, mentre meritano la sufficienza sicuramente Gilbertone Brown e Langston Hall.

Un discorso a parte, un applauso particolare, l’unico davvero convinto, va ad Ariel Filloy, migliore dei biancorossi e decisivo in momenti chiave della partita.

Cosa aspettarsi adesso? Tanto, tantissimo lavoro, da svolgere in serenità per quei quattro punti di vantaggio sulle ultime in classifica, in attesa di riuscire a sbloccarsi psicologicamente anche in casa, dove forse qualche giocatore più giovane finisce per patire quell’effetto PalaCarrara che non può e non deve creare la paura di sbagliare, ma deve ricominciare ad essere quell’adrenalina pura su cui far volare i nostri otto gladiatori.

Bologna scenderà a Pistoia con la necessità di vincere, Pistoia dovrà sfruttare l’occasione per continuare il proprio ruolino di marcia contando solo sulle proprie forze e senza guardare in casa altrui.

Nella partita del sabato sera, la Valentinas Bottegone orfana di Fiorello Toppo trova la quarta vittoria su quattro della propria stagione, unica squadra a punteggio pieno assieme a Siena. Un motivo in più per seguire anche la squadra di Beppe Valerio che nel prossimo turno farà visita agli odiatissimi cugini di Monsummano.

Sostenete questo quotidiano con un piccolo contributo attraverso bonifico intestato a

«Linee Stampalibera» Iban IT08V0306913833100000001431 su CariPt di Porta San Marco-Pistoia. Riceverete informazioni senza censure!

Print Friendly, PDF & Email

Lascia un commento