VACCINAZIONI. AUMENTA ANCORA L’ADESIONE DEI PISTOIESI

vaccinazioniPISTOIA. È ancora alta l’adesione alle campagne vaccinali da parte della popolazione residente nella provincia di Pistoia. È quanto emerge dell’ultima relazione sanitaria aziendale e dai dati del MeS – il sistema di valutazione del Laboratorio Management Sant’Anna di Pisa; i dati sono stati trasmessi dal dipartimento di prevenzione (diretto dal dottor Stefano Cantini) sulla base di quanto fornito dalle unità funzionali di Igiene e Sanità Pubblica dirette dalle dottoresse Wanda Wanderlingh, nella zona pistoiese, e Franca Mazzoli, nella zona Valdinievole.

Nel 2013 la Asl3 si conferma la seconda azienda della Toscana con la più alta copertura vaccinale gratuita contro il morbillo, la parotite e la rosolia, le vaccinazioni che rappresentano la più importante forma di prevenzione per la salute dei bambini.

In particolare è stata raggiunta una copertura pari al 98,33% (nel 2013 era stata del 95,38%), superando nuovamente la media regionale (95,92%) e l’obiettivo stabilito dalla Regione (95%).

Dal punto di vista numerico, medici e gli infermieri di igiene pubblica, negli ambulatori vaccinali della Ausl3 in un anno hanno vaccinato 2.535 bambini a fronte dei 2.578 che ne avrebbero potuto usufruire.

Ancora molto alti i dati di adesione anche per la vaccinazione contro il Papilloma virus che si trasmette per via sessuale e che può determinare l’insorgenza del tumore alla cervice. Hanno aderito alla campagna vaccinale il 76,17% delle adolescenti. L’obiettivo regionale è del 75% e la media regionale delle altre aziende è stata del 77%. Nella provincia di Pistoia le ragazze vaccinate sono state 930 su 1.221.

Questa vaccinazione è offerta gratuitamente dalla Regione alle dodicenni, ed è comunque estesa fino ai 16 anni di età. A fine di migliorare ulteriormente l’adesione a questa particolare vaccinazione proseguono gli interventi formativi e di sensibilizzazione nei confronti delle ragazze e dei genitori con l’importante contributo dei pediatri di famiglia e degli insegnati.

A vaccinarsi meno sono, invece, gli anziani ultra65enni: solo il 58,35% dei pistoiesi nel 2013 (contro la media regionale del 60,23%) si è vaccinato contro l’influenza. Nel 2012 la percentuale era stata pari al 61,9%.

Da evidenziare che l’adesione è stata scarsa su tutto il territorio regionale: anche nelle altre aziende sanitarie la media è stata intorno al 60% circa contro l’obiettivo regionale del 75%.

Nel 2013 su 68.000 cittadini previsti si sono vaccinati solo in 39.914.

La vaccinazione antinfluenzale si riceve dal proprio medico di famiglia, è consigliata soprattutto agli anziani, persone con malattie croniche e familiari di soggetti ad alto rischio, categorie professionali a rischio (sanitari, insegnati, ecc.).

I residenti di età pari o superiore ai 65 anni sono comunque considerati il target prioritario. Contro l’influenza ci si vaccina nelle prime settimane di novembre.

[scritto da daniela ponticelli, martedì 5 agosto 2014 – ore 14:00]

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