VALENTINA’S BOTTEGONE: BENE LA PRIMA CONTRO IL CUS-TORINO (55- 49)

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PISTOIA. Pubblico delle grandi occasioni per l’esordio in serie B della truppa di Don Baronti, tribuna del PalaCarrara gremita e tanta voglia di basket giocato. Buona la prima dei ragazzi di coach Valerio, che hanno la meglio su Torino col punteggio di 55-49 al termine di una partita ruvida, complicata, forse non troppo spettacolare ma molto intensa.

Primo quarto, coach Valerio propone uno starting five composto da Bongi in cabina di regia, Giannini e Barsanti per fare male da lontano, Toppo e Marconato per fare la differenza sotto canestro. Primissime azioni di attacco ordinato, la palla gira bene e Barsanti apre le marcature con una tripla. Dopo due minuti, primo canestro della stagione anche per il nostro n. 8, bentornato a casa Fiorello Toppo.

A metà quarto sul tabellone si legge la parità a quota 7 punti e cominciano i primi problemi per entrambe le squadre. Inizia un momento di difficoltà che si protrarrà per tutti i primi venti minuti, ed a 2 minuti e 21 dalla prima pausa breve Torino è in mini-fuga sul 7-12, break propiziato da attacchi confusionari dei padroni di casa puntualmente puniti in contropiede dagli ospiti. Sussulto della Valentina’s, che si riporta sotto con due liberi di Della Rosa e due punti di Giannini, ma il primo quarto si chiude sul punteggio di 11-16. L’impressione di una poca fluidità in attacco sarà confermata anche nel proseguo della partita.

Il secondo quarto è forse il momento più brutto di tutta la partita, si chiuderà con un parziale di 9-8 per i padroni di casa, con gli ospiti che, nel momento peggiore di Bottegone, si portano sul più dieci (11-21). I giallo-neri non riescono a segnare per ben 5 minuti, francamente da incubo, e si sbloccano con una tripla fortunosa di Bongi a 4 minuti e 30 dalla pausa lunga, ed anche grazie al ritorno sul parquet di Fiorello Toppo. Il secondo quarto si chiude sul punteggio, oggettivamente basso, di 20-24 per Torino, ma Bottegone va al riposo con la consapevolezza di essere a contatto pur non avendo giocato bene (40% da due, 13% nel tiro dalla lunga), e di poter agguantare la vittoria negli ultimi venti minuti.

Con la rimessa di Giannini si apre il terzo quarto, ed un sottomano di Toppo porta Bottegone a meno due. Qualche ingenuità da ambo le parti, e verso la metà del quarto comincia a girare la partita con uno scatenato Giannini che la mette da tutte le mattonelle, e che arriva a segnare il 17esimo personale in poche azioni. Il terzo quarto si chiude sul 35-35, e la tribuna del PalaCarrara si è finalmente scaldata. L’impressione è che sia girata la partita col contributo importante degli esterni, Giannini su tutti, ma anche che l’attacco del Bottegone sia comunque troppo sbilanciato sul perimetro e poco incline, almeno per ora, a sfruttare il micidiale potenziale sotto canestro.

Il quarto ed ultimo tempino si apre con un clamoroso errore di Marconato, che ben imbeccato da Toppo sbaglia un canestro facile. Ancora qualche palla persa di troppo, ancora poca fluidità da entrambe le parti, ma è pur vero che Bottegone è al debutto assoluto nella categoria e paga lo scotto dell’emozione da Cenerentola del campionato. Torino, da par suo, non sembra irresistibile, ed anche i due grigi ci mettono del loro con un atteggiamento molto fiscale sui falli in attacco e dimenticandosi il fischietto per sanzionare i falli in difesa. A 7 minuti dal termine, col punteggio fermo sul 39-35 per Bottegone, sale in cattedra Toppo con una bomba delle sue, per i tanti sospiri di nostalgia dei tifosi pistoiesi presenti. Marconato e Tuci se le danno di santa ragione, ed ancora Giannini porta Bottegone sul più dieci (47-37) a tre minuti dal termine della partita.

Ancora Rossi e Toppo, per i canestri che dovrebbero essere della tranquillità, ma Torino non si arrende e resta a contatto con una tripla di Maino ed i liberi di Pavone. Ad 1 minuto e 10 dal termine, sul punteggio di 51-46, Giannini, ben pressato, commette una clamorosa ingenuità e perde palla, ne seguono due liberi di Pavone per Torino e ad un minuto dal termine il finale è più complesso del previsto. Giannini perde nuovamente palla e commette un fallo che, fortunatamente, non viene sanzionato con l’antisportivo. Cardoso sbaglia entrambi i liberi, e Toppo prima strappa un gran rimbalzo, poi vola in attacco a segnare il canestro che chiude la partita.

La sfida sembra davvero finita con i due liberi del nostro Della Rosa che fissa il punteggio sul 55-48, ma sulla rimessa successiva, a tre secondi dal termine, l’arbitro si inventa un tecnico a Barsanti per una simulazione inesistente e quindi regala un libero e rimessa a Torino. È troppo tardi per far danni, suona la sirena sul 55-49 per Bottegone.

Il top scorer è Giannini, con 22 puntoni. L’Mvp è Fiorello Toppo, seduto nel momento peggiore di Bottegone, quando è in campo segna, prende rimbalzi, fa a sportellate con tutti ed ottiene un sontuoso 27 di valutazione: semplicemente illegale.

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