vernio. PONTI DI TERRIGOLI E DI SERILLI, AL VIA L’OPERAZIONE SICUREZZA

Il sindaco Morganti: “Continua l’impegno per le infrastrutture: circa 240 mila euro per adeguamento e messa in sicurezza dei due ponti”

Il ponte di Terrigoli

VERNIO. L’operazione per l’adeguamento e la messa in sicurezza dei ponti di Terrigoli e di Serilli è già partita. Il Comune di Vernio — dopo aver redatto i progetti di fattibilità — ha provveduto nelle scorse settimane ad affidare gli incarichi per la progettazione esecutiva dei lavori, per rilievi e saggi, relazione geologica e indagini strutturali.

“Si tratta di due interventi per cui è previsto un impegno economico complessivo di circa 240 mila euro, si inseriscono nel piano del Comune per la messa in sicurezza delle infrastrutture del territorio — mette in evidenza il sindaco Giovanni Morganti – Intanto sono in corso i lavori sul ponte della Stazione mentre da tempo sono stati ultimati quelli sul ponte di Costozze”.

I lavori per il ponte di Terrigoli, che attraversa il Bisenzio, prevendono un impegno complessivo di 150 mila euro, mentre altri 90 mila euro saranno impiegati per il ponte di Serilli — Costozze sul Fiumenta.

Si tratta di fondi del ministero dell’Interno per l’attuazione di interventi di messa in sicurezza del territorio, confluiti nel Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) .

Il ponte di Terrigoli, che consente il collegamento con Barberino attraverso Montecuccoli, è stato edificato nell’immediato dopo guerra ed è caratterizzato da una campata ad arco con una luce di circa 23 metri e un’ampiezza di passaggio di 3 metri e 30 centimetri. L’intervento mira all’adeguamento dell’infrastruttura che ha un’unica corsia accessibile a senso alternato. Si interverrà sulle pile di appoggio del ponte, sugli impianti e sulla rete di illuminazione.

Il piccolo ponte Costozze, che collega la frazione di Segalari, è stato edificato fra la fine dell’800 ed il primo decennio del ‘900. Insieme alla frazione di Segalari il ponte serve anche l’impianto sportivo realizzato negli anni Settanta.

L’infrastruttura, con la sua ampiezza media di soli 2 metri e 70 centimetri, risulta sottodimensionata rispetto alle esigenze. Il progetto di fattibilità prevede di superare le criticità con la messa opera di una serie di telai in acciaio, da posizionare a cavallo dell’impalcato del ponte, in modo da realizzare due passerelle pedonali a sbalzo.

Questa soluzione produce indirettamente anche un allargamento che migliora la transitabilità dell’infrastruttura e la sicurezza dei pedoni.

[comune di vernio]

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