VESCOVI (LEGA): «MUSULMANI IN CHIESA? È SOTTOMISSIONE»

«Non penso proprio che tale iniziativa possa essere condivisibile ed apprezzata dagli abitanti della zona che si vedrebbero costretti ad una forzata convivenza religiosa»
In preghiera
In preghiera

FIRENZE-PISTOIA. “Resto sinceramente interdetto – afferma Manuel Vescovi, capogruppo in Consiglio regionale della Lega Nord – alla notizia che nel pistoiese alcuni parroci abbiano deciso d’ospitare in chiesa delle persone di fede musulmana, agevolandoli nelle loro attività spirituali”.

“Non penso proprio – prosegue Vescovi – che tale iniziativa possa essere condivisibile ed apprezzata dagli abitanti della zona che si vedrebbero costretti ad una forzata convivenza religiosa”.

“Le nostre chiese, da sempre – insiste il consigliere – sono esclusivamente e giustamente destinate alla liturgia ed all’incontro di persone che fanno parte di una specifica comunità cristiana”.

“Fatti di questo genere – precisa l’esponente leghista – non sono un sinonimo di piena accoglienza, ma di palese sudditanza nei confronti d’individui che, spesso e volentieri, sono un peso per la collettività (non dimentichiamoci, ad esempio, il costo giornaliero a carico di tutti noi per aiutare presunti profughi ndr)”. “Ricordiamoci, poi – rileva Vescovi – il trattamento che viene riservato ai cristiani che osano professare la loro fede in luoghi a stragrande maggioranza musumulmana”.

“Insomma – conclude Manuel Vescovi – ribadisco il mio più ampio disappunto per quanto prospettato nella parrocchia di Vicofaro; mischiare le credenze religiose, puntando all’integrazione, non è, a mio avviso, un’idea vincente!”

[filippini – lega nord toscana]

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One thought on “VESCOVI (LEGA): «MUSULMANI IN CHIESA? È SOTTOMISSIONE»

  1. Anch’io ho dubbi e perplessità sulla questione di cui si parla, o quantomeno sulle modalità con le quali è stata presentata.
    Detto ciò, mi piacerebbe sapere chi cavolo è questo Manuel Vescovi, (intendo come persona e come uomo), come si guadagnava da vivere prima di trovare la greppia regionale; se, visto che straparla, è credente davvero e sa cosa è il Vangelo; se è mai stato a Vicofaro; se conosce un minimo don Massimo Biancalani. E poi: che cavolo ne può sapere, uno come lui, del pensiero degli abitanti della zona, ed altro ancora. Quanto ai costi per aiutare i presunti profughi (che certamente esistono, insieme a quelli veri), pensi a quanto ci costa mantenere, non solo in Toscana, ma in Italia, gente come lui.
    E, casomai, posso dargli un consiglio.
    Si levi dai piedi per un po’, e non da solo, ma magari insieme al sig. Matteo Salvini, che ieri, in maniera ignobile, disgustosa, vomitevole e miserabile, si faceva i selfies a Bruxelles solo per far vedere che lui c’era, e vadano a vivere in Siria. Poi, se riescono a sopravvivere alle bombe tornino, e forse gli si saranno schiarite le idee.
    Ma non è neppure detto…
    Piero Giovannelli

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