VIA ANTONELLI SENZA ILLUMINAZIONE E CON ZEBRATURE INVISIBILI

Una delle zebrature di via Antonelli
Una delle zebrature di via Antonelli

PISTOIA. Andrea Betti ha presentato un’interpellanza sui problemi di via Antonelli:

PREMESSO CHE:

  • – in via Antonelli all’altezza dei primi numeri civici, da mesi sono pervenute numerose lamentele e segnalazioni circa l’insufficiente illuminazione notturna, visto anche l’incrocio che si ha con altre strade ad alta densità di traffico come via Tripoli e via Pagliucola dove si formano pericolosi coni d’ombra.
  • – durante il periodo estivo, nella suddetta zona si ritrovano abitanti ed avventori dei locali vicini e l’amministrazione ha deciso di spegnere un lampione ogni due alle ore 22 e 15 (da sopralluogo personalmente effettuato).
  • – da mesi devono essere rese evidenziate le zebrature pedonali che sono invisibili al tramonto e
  • detta zona è stata teatro di tre incidenti negli ultimi due mesi sulle indistinguibili zebrature che collegano i dirimpetti lati della strada.
  • – l’amministrazione è intervenuta con celerità, in identiche situazione che sono esistite in altre parti della città, sia nel rifare le zebrature sia nell’allungare il tempo di illuminazione o invertire l’ordine di spegnimento dei lampioni.
  • – è inconcepibile non dare informazioni o risposte ad un consigliere comunale che si occupa della questione.

SI INTERPELLA PER SAPERE SE:

  • vi è volontà di garantire un’adeguata illuminazione notturna nella suddetta zona.
  • vi è volontà riportare a norma di legge le zebrature nella già citata via.

Andrea Betti

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4 thoughts on “VIA ANTONELLI SENZA ILLUMINAZIONE E CON ZEBRATURE INVISIBILI

  1. Concordo per solidarietà con quanto segnalato da Betti, anche se abito da tutt’altra parte della città. Quanto alle zebrature, però, aggiungo che in altri punti della città, anche centrali, c’è ben di peggio rispetto a quanto è dato di vedere dalla fotografia, e da tempo .immemorabile. Sarebbe il caso che chi di dovere intervenisse al più presto in tutti i luoghi in cui c’è effettivo bisogno del rifacimento delle zebrature.
    Piero

  2. Buongiorno Piero…ma se organizassimo uno sciopero? Una disobbedienza civile? Smettiamo di fare una cosa a cui i signori tengono tanto….per esempio dato lo stato delle strade, smettiamo tutti di pagare il bollo auto oppure teniamo i nostri figli a casa da scuola, visto lo stato pietoso degli edifici scolastici, oppure non paghiamo la TASI…lo so che è un’utopia. Ma immagini se tutta Pistoia lo facesse in blocco…cosa farebbero?….ci multano tutti? Lo facciano…ma poi hanno chiuso…finito il gioco e finiti loro.
    Massimo Scalas

  3. Bravo Massimo!
    Idealmente, mi associo al volo, anche perché sarei anche, caratterialmente, un po’ “rivoltoso”.
    Purtroppo, però, Pistoia è quello che è; ci vorrà ancora molta pazienza perché la gente si svegli davvero. In confronto ad anni lontani, che però io ricordo benissimo (ed aver fatto per molti anni il presidente di seggio mi ha ulteriormente aiutato a capire diverse cose), è già “grassa” aver ottenuto, a Pistoia ed in Toscana, una certa affermazione dei grillini, ed oltre a questo, constatare che spesso, quando vengono i “grandi” del P.D c’è chi li contesta apertamente su diversi punti (vedi Rossi il 30/3 u.s a Bonelle).
    Un cordiale saluto ed a presto.
    Piero

  4. La gente ha un potere immenso : solo che non lo sa o lo teme…l’amara verità di fondo è che potendo decidere di sé da sé, messi di fronte alla libertà di prendere in mano la propria vita, fuggiamo come conigli e ci affidiamo alla “benevolenza” del leader di turno. Insomma…libertà…parola abusata quanto sconosciuta. A presto Piero.
    Massimo

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