viabilità. IL TRAFORO DEL SIGNORINO VERSO UNA PROLUNGATA CHIUSURA

Le istituzioni già a lavoro per individuare strade alternative una volta che inizieranno i lavori di manutenzione straordinaria annunciata da Anas
La Galleria del Signorino

PISTOIA. L’annuncio da parte di Anas di una chiusura – fino ad un anno — del traforo del Signorino lungo la statale 64 Porrettana per importanti lavori di manutenzione straordinaria preoccupa non poco le istituzioni ma anche i cittadini del comune di Sambuca Pistoiese che si vedranno ulteriormente penalizzati.

Seppur non sia ancora pronto il progetto esecutivo e i tempi legati alla gara d’appalto conseguente potrebbero far prevedere l’apertura del cantiere all’inizio della prossima primavera il comune di Pistoia da una parte e quello di Sambuca Pistoiese dall’altra, dopo l’incontro in videoconferenza convocato dal Prefetto di Pistoia – auspicano di trovarsi pronti con strade alternative al fine di ridurre i disagi agli automobilisti e ai residenti.

A questo proposito – come ha fatto sapere l’assessore Alessandro Sabella –“ il 10 agosto prossimo dopo i lavori riaprirà la Linea Porrettana con le corse giornaliere che andranno implementate con la chiusura del traforo”.

È stato proprio il sindaco di Sambuca Pistoiese Fabio Micheletti nei giorni scorsi ad invocare, considerate le alternative esistenti, il ripristino delle corse su ferro sulla tratta Pistoia-Porretta Terme.

“La linea ferroviaria Porrettana è stata assassinata, spostando il traffico su gomma: sarebbe fondamentale riportare tutte quelle corse sostitutive su treno, altrimenti Sambuca rischia di restare isolata da Pistoia: come si può pensare di percorrere ogni volta in inverno il passo della Collina, a oltre 900 metri di quota, specie se non verrà chiuso al traffico pesante?”

Per quanto riguarda la viabilità alternativa alla luce dell’apertura del cantiere sulla statale 64 Porrettana il sindaco di Pistoia Alessandro Tomasi ha chiesto ad Anas “di farsi carico di mettere a posto la viabilità alternativa, la via Vecchia Bolognese della Collina” di cui è stata già asfaltata dal comune la parte nord “con costi importanti”.

La strada necessita di interventi sulla parte sud con opere di messa in sicurezza (lavori sul manto, taglio della vegetazione ai lati, installazione di guardrail nei punti più pericolosi). Da parte di Anas ci sarebbe stata una apertura.

“Giusto premere perché la ferrovia torni a svolgere un vero servizio – ha scritto Nicola Giuntoli— ma dopo i lavori alla Galleria e il riassetto del tratto stradale dismesso del Passo della Collina potrebbe essere realizzato su quest’ultimo una pista ciclabile. La dimensione della sede stradale lo consentirebbe. Pista ciclabile e strada panoramica con ampi parcheggi al Passo, da dove intraprendere escursioni in ogni direzione”.

Agli abitanti della valle della Limentra è arrivata anche la solidarietà dalla valle del Serchio e più in particolare dalla val di Lima…attraversate dalla Statale 12 del Brennero “lasciata come 200 anni fa, senza migliorie o manutenzioni”.

Andrea Balli

[andreaballi@linealibera.info]

 

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