viabilità montana. “SITUAZIONE EMERGENZIALE”

Piazza & frane. Vi piace così…?

PISTOIA. [M.F.] Proponiamo il testo dell’Ordine del giorno di Francesca Capecchi, Capogruppo dei Fratelli d’Italia della Provincia di Pistoia, sullo stato della viabilità montana in cui chiede l’attuazione di un piano ordinario di manutenzioni.

Il documento è stato presentato e discusso nell’ultimo consiglio provinciale del 29 ottobre e bocciato dalla maggioranza.

bocciatura duramente contestata con un comunicato da Fratelli d’Italia di Abetone – Cutigliano: Abetone – Cutigliano. Documento strade: la Provincia dice no

ORDINE DEL GIORNO VIABILITÀ MONTANA

Il Presidente della Provincia di Pistoia

Al Segretario Generale

Oggetto: Ordine del giorno in merito alla viabilità dell’area montana controllata dalla Provincia di Pistoia.

La sottoscritta Consigliera Provinciale,

Ricordato che: il territorio della Provincia di Pistoia si estende per circa 965 kmq, con una netta prevalenza di territori montani (44%) rispetto a quelli collinari e di pianura; la rete viaria montana controllata dall’Ente Provincia è lunga più di 400 km, e per quasi la metà si sviluppa nella zona montana.

Francesca Capecchi

Rilevato che: attualmente la maggior parte delle strade montane versano in condizioni pessime, a causa di scarsa e in alcuni casi, assente, manutenzione: come ad es. Sp 24; Sp 20; Sp 37; Sp 34; Sp 18; Sp 633; Sp 33; Sp 36; molte strade necessitano in modo indifferibile del rifacimento integrale del manto; risulta assente ormai da anni la pulizia delle pertinenze di tali strade; i ponti di Maresca e dei Mandrini sono ancora in attesa di riapertura completa per mancanza di interventi, il primo da un anno, il secondo da sei mesi, costituendo un grave disagio per le comunità che vi abitano.

Considerato che: la situazione complessiva della viabilità montana è ormai divenuta emergenziale, esponendo così numerosi automobilisti a maggiori rischi e ad una diminuzione della sicurezza stradale; è compito della Provincia tutelare e garantire la sicurezza della viabilità di sua pertinenza come sancito dall’art. 14 comma 1 del Codice della strada: “gli enti proprietari delle strade, allo scopo di garantire la sicurezza e la fluidità della circolazione. provvedono: o) alla manutenzione. gestione e pulizia delle strade, delle loro pertinenze e arredo. nonché delle attrezzature. impianti e servizi; b) al controllo tecnico dell’efficienza delle strade e relative pertinenze; c) alla apposizione e manutenzione della segnaletica prescritta”; tale compito non afferisce solo ad un obbligo amministrativo, ma si tratta di un atto di responsabilità nei confronti di un territorio che ha una conformazione montuosa per quasi il 50% della sua composizione, e che rischia di essere penalizzato a causa di una viabilità inadeguata; intervenire sulla rete stradale della montagna aiuta la stessa a non rimanere isolata e ne incentiva la comunicazione con la pianura in termini turistici, lavorativi e di fruizione dei servizi.

IMPEGNA IL PRESIDENTE DELLA PROVINCIA

ad attuare un censimento riguardante le condizioni delle strade di montagna per avere un quadro dettagliato della dimensione del problema e individuare così le priorità da perseguire e i lavori da effettuare; ad attuare un piano di manutenzione ordinario che riguardi le suddette strade di montagna; ad attivarsi per intercettare bandi nazionali e europei a cui accedere per reperire finanziamenti con i quali sostenere le spese dei lavori sopra detti; ad attivarsi per la riapertura completa dei ponti di Maresca e dei Mandrini.

La proponente:

Francesca Capecchi, Capogruppo Fratelli d’Italia, Provincia di Pistoia

Pistoia, 23 Ottobre 2019

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