vicofaro. I PROBLEMI CREATI DA DON BIANCALANI NON POSSONO ESSERE SCARICATI SUGLI ALTRI COMUNI

Vescovi e Pira (Lega) intervengono sul trasferimento dei migranti avvenuto ieri

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PISTOIA —MONTECATINI. “Sinceramente, i dati non ci sorprendono: una gestione incontrollata dell’accoglienza come quella di Vicofaro che ha trasformato una parrocchia nella Repubblica di don Biancalani non poteva che portare a questo risultato.

 Ma i problemi creati da questo prete, oltretutto in un periodo così delicato dettato dall’emergenza Covid, non possono essere scaricati sugli altri comuni e, quindi, sugli altri cittadini della provincia di Pistoia.

Considerate le cifre da capogiro che ci costano le navi quarantena, perché non spostarli lì, invece che creare disagi in altri posti? Da una parte abbiamo un atipico prelato che, in cerca di visibilità, ha assunto e fatto assumere atteggiamenti irrispettosi anche delle norme anti-Covid, dall’altra i cittadini della provincia di Pistoia che adesso subiscono le conseguenze dei suoi errori. Basta! Che la chiesa ritorni chiesa per i parrocchiani, che gli immigrati vengano spostati sulle navi quarantena e che si ponga definitivamente fine a questo business dell’accoglienza!”

Così in una nota il Sen. Manuel Vescovi e Sonia Pira, coordinatore provinciale del Carroccio, alla notizia degli immigrati risultati positivi nelle ultime ore a Vicofaro e spostati in altri comuni della provincia.

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