vicofaro. LE GRAVI CARENZE RISCONTRATE. OSPITI RICOLLOCATI IN STRUTTURE DELLA ASL O DI TERZI PURCHÉ A TITOLO GRATUITO

Pubblicata sul Burt della Regione Toscana l’ordinanza n. 88, ultimo atto del Presidente della giunta regionale Enrico Rossi, con cui ordina alla Azienda Usl Toscana Centro di procedere “ad un adeguato decongestionamento della Comunità gestita da Don Biancalani

Vicofaro

FIRENZE. [M.F.] Pubblicata sul Burt della Regione Toscana l’ordinanza n. 88, ultimo atto del Presidente della giunta regionale Enrico Rossi, con cui ordina alla Azienda Usl Toscana Centro di procedere “ad un adeguato decongestionamento della Comunità di Vicofaro”.

Le ipotesi di ricollocamento dei migranti ospitati nella Comunità di Don Biancalani prevedono l’utilizzo di:

  • Immobili di proprietà dell’Azienda Usl Toscana Centro temporaneamente non utilizzati, che per le loro caratteristiche igienico sanitarie, potrebbero essere messi a disposizione in via transitoria
  • Immobili di altri soggetti che hanno manifestato la volontà di metterli a disposizione a titolo di comodato gratuito

L’ordinanza prende atto della situazione creatasi nella Comunità di Vicofaro, come risulta dal verbale del dipartimento della prevenzione della Usl Toscana Centro del 3 settembre e dalle successive comunicazioni trasmesse al Prefetto di Pistoia, al Questore di Pistoia, al Sindaco di Pistoia, al Responsabile Uo ambiente e tutela degli animali del comune di Pistoia, al Vescovo di Pistoia e al Parroco di Vicofaro.

Comunicazioni che evidenziano:

  • Condizioni di sovraffollamento
  • Un numero di persone in promiscuità
  • Gravi carenze igienico-sanitarie
  • Una grave carenza dei requisiti aeroilluminanti di alcuni locali
  • La mancata consapevolezza del rischio sanitario da parte degli ospiti
  • La mancata adozione dell’apposito protocollo inerente le misure di prevenzione e contenimento del contagio da Covid-19
  • Gravi carenze in merito alla gestione dei rifiuti e dei bagni chimici e al rispetto delle disposizioni inerenti la sicurezza, di competenza dei Vigili del Fuoco
  • Difformità urbanistico edilizie

L’Azienda USL Toscana Centro dovrà “attivare un apposito confronto con tutte le istituzioni coinvolte e necessarie per il percorso di ricollocamento e gestione delle nuove strutture nel tempo minimo necessario ed a verificare, entro un mese dall’adozione della presente ordinanza, lo stato di attuazione del programma di ricollocamento riferendone all’autorità sanitaria regionale”.

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