VICOFARO, PORTO DI UMANITÀ NON DI CONQUISTA!

PISTOIA. Ci risiamo. Salvini&Co. a ridosso delle imminenti elezioni regionali in Toscana, come avvoltoi, si accaniscono su Vicofaro e su Don Massimo Biancalani, non avendo nulla di vero ed autentico da proporre agli elettori.

Vicofaro, da sempre porto di Umanità, è ancora una volta il bersaglio di chi della diffamazione nei confronti di chi pratica solidarietà e accoglienza ha fatto uno strumento di campagna elettorale. Vicofaro è un rifugio per gli invisibili, resi tali proprio dai decreti sicurezza di Salvini, strumento ancora in essere, utilissimo in questa eterna campagna elettorale di Salvini e sodali.

La Lega, dopo la debacle di Salvini dello scorso agosto, ha bisogno di recuperare consensi, per poter spingere la propria candidata in Toscana, la Ceccardi.

E cosa c’è di meglio che ritornare a denigrare la comunità di Vicofaro, i suoi ospiti e Don Massimo Biancalani? Una comunità che sopperisce da sempre all’assenza dello Stato, vive di volontariato e di donazioni, crede, nonostante enormi difficoltà quotidiane, nella dignità delle persone, nella solidarietà e nell’accoglienza.

In merito alle ultime vicende riportate dalla stampa, in attesa che la magistratura compia il suo percorso, esprimiamo solidarietà incondizionata a Don Massimo, ai volontari e ai ragazzi migranti.

Ribadiamo con forza che queste vicende non devono essere strumentalizzate da ignobili sciacalli che da decenni speculano sulla vita dei rifugiati, dei migranti, degli invisibili che essi stessi hanno reso tali.

Vicofaro è e sarà sempre un porto aperto di Umanità!

Vicofaro esiste e resiste!

Assemblea Permanente Antirazzista e Antifascista, Vicofaro – Pistoia

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