VIGILI: NESTI O GODUTO? IL CONSIGLIO DI STATO DÀ RAGIONE ALL’ESCLUSO

Alessandro Nesti
Alessandro Nesti

AGLIANA. [a.r.] È arrivata. Dopo quindici anni la Giustizia sembra voler porre fine all’incredibile novella dello stento del concorso anomalo, per comandante dei vigili, svolto presso il Comune di Agliana; e stabilisce che il procedimento del 2009 è nato male, svolto male e finito peggio: alla faccia dell’arroganza dell’amministrazione che non ha mai voluto dar corso alla sentenza iniziale del Tar della Toscana (forse per rigoroso rispetto della legalità…!) che dava ragione a Goduto.

La sentenza è consultabile in linea e porta in chiaro, com’è logico, nomi e dettagli. Ci vorrà perdonare la dott.ssa Elena Santoro – paladina della privacy – se anche noi ne parliamo senza veli né falsi pudori, mentre i giudici del Consiglio di Stato hanno confermato alcune delle cose già criticate dal nostro giornale:

  • 1) l’errato uso di brogliacci a corredo ai documenti ufficiali di concorso (i famosi pizzini)
  • 2) il ricorso contro l’azione di ottemperanza promossa dal comandante Goduto e impugnata dagli aglianesi
  • 3) la determinazione esatta del quantum di risarcimento, che sarà affidata a funzionari pubblici di Pistoia, per poi arrivare a liquidare e pagare il danno subìto dal dott. Goduto (attualmente stimato in oltre 140.000 euro, come avevamo già preannunciato noi di Linee Future)

Insomma, la vicenda sarà dura da digerire per i cittadini aglianesi, che dovranno presto rispondere all’ufficiale giudiziario che accompagnerà il dott. Goduto a incassare il risarcimento per il danno ingiustamente subìto.

La sentenza
La sentenza

Un’ultima considerazione molto ragionieristicamente logica: chi pagherà questa “strage degli innocenti”? I cittadini di Agliana o le Giunte che hanno retto comunque il punto in maniera ben poco avveduta?

E ancora: secondo il principio della logica legale e del diritto, il fatto di aver comunque tenuto in servizio il comandante Nesti non vincitore, non sarebbe materia sufficiente a far pagare tutti i suoi stipendi di questi anni a coloro che, ignorando il Tar, hanno causato danno e a Goduto, legittimo vincitore, e a Nesti stesso, indotto ingiustamente a sperare di essere comunque legittimato a restare al suo posto?

Forse se in quest’Italia della retorica legalità, certe frustate fossero assestate a dovere, potrebbe accadere che anche la spavalderia spocchiosa di certi amministratori venisse tenuta a freno come si deve.

Con molto più rispetto della legge e della legalità.

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5 thoughts on “VIGILI: NESTI O GODUTO? IL CONSIGLIO DI STATO DÀ RAGIONE ALL’ESCLUSO

    1. Fatto salvo l’escamotage più o meno trovato (…. non che sia corretto!!), ma penso che qualcuno dovrebbe far causa a queste giunte che in questi anni si sono susseguiti e succeduti, volendo perorare con ostinata “cocciutaggine” posizioni palesemente indifendibili, con importante Aggravio di spesa per le Casse Comunali.
      Reputo che essere Sindaci, vorrebbe dire comportarsi nell’interesse della comunità, rispettando comunque le NORME IMPERATIVE …. ma così non è stato: oltre il danno anche la beffa, e reputo giusto intraprendere azione legare per il recupero DI TUTTE LE SPESE LEGALI SOSTENUTE, con la causa iniziata da un Sindaco, e proseguite, perseverando in tale errore, dall’altra sindaca, e di tutte le loro giunte. E’ inammissibile sovraccaricare di spese ed oneri tutta la cittadinanza, derivanti dalla testardaggine e cocciutaggine di quelle persone che avrebbero invece dovuto sostenere gli interessi della cittadinanza prima di tutto …..

  1. infatti in un paese coerente piglierebbero chi ha fatto simili giochetti e trucchetti e lo farebbero pagare fino all’ultimo centesimo..il comune di agliana, credo, abbia pagato come se avesse due comandanti della polizia municipale….o forse mi sbaglio?

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