visit our country. NEMMENO GLI ISPETTORI DELL’ONU CI POSSONO AIUTARE

Il futuro che ci prospetta il Pd ... [vignetta Mauro Biani]
Il futuro che ci prospetta il Pd… [di M. Biani]
PISTOIA. Oltre ai danni economici considerevoli che la crisi ha causato e causa alla maggioranza degli italiani vessati da un regime fiscale iniquo e spesso paradossale, sottoposti a balzelli intollerabili, a districarsi in un dedalo impenetrabile di leggi leggine, commi, provvedimenti che non è possibile né capire né rammentare, si sta vivendo, sulla nostra pelle un altro dramma non meno pericoloso di quello economico.

La riduzione delle entrate e l’incertezza del futuro ci costringe a ridurre ogni tipo di spesa “superflua” anche quelle che ci allietavano la vita.

Chi collezionava giocattoli, armi, giornali, pezzi d’antiquariato ecc. ha iniziato a smettere e, in molti casi a svendere quelle cose che gli erano care e che gli fornivano stimoli, gioia, voglia di vivere e di comunicare. Si può fare a meno delle collezioni non c’è dubbio.

Chi andava a teatro o amava sciare ha dovuto ammettere che si vive lo stesso anche senza spettacoli e discese sulle piste. Stesso discorso per ogni altra passione che, oltre a incentivare il mercato, allietava gli animi e facilitava i contatti. A questo fosco panorama dobbiamo aggiungerne un altro che definire ridicolo non è sufficiente visti i danni che determina.

Ottimismo per legge
Ottimismo per legge

Se fai il muratore e possiedi un camion, su quel mezzo non puoi trasportare l’armadio di un amico che ti ha chiesto un favore né tantomeno il tuo o quello di tua madre. Se lo fai rischi grosso.

Sei un carrozziere? Non ti azzardare a riparare l’auto di tuo padre senza emettere regolare scontrino o fattura che dir si voglia. Lo stesso per la parrucchiera che decidesse di offrire la permanente a sua sorella. Quelle che erano feste per tutti, il godimento schietto e rilassante di amici, parenti, conoscenti invitati a vendemmiare o a brucare olive sono diventate riunioni di carbonari.

In pratica è proibito cogliere l’uva tra amici e vivere una giornata in allegria. Anche questa attività non può essere fatta tra amici se non vogliamo rischiare multe sproporzionate e stupide se riferite al danno causato alla società. Se qualcuno può me lo spieghi ma senza tirare in ballo la legalità, usando solo la logica.

Cambio di verso... elettorale?
Cambio di verso… elettorale?

La cassetta delle lettere è diventata un incubo. L’apriamo con mano tremante terrorizzati al pensiero di qualche busta maligna a indicarci come evasori di qualche contributo sfuggito o dimenticato.

Equitalia, Agenzia delle Entrate, Comune ecc. sono inflessibili solo quando debbano riscuotere ed è allora che si fanno scudo della “legge”, inflessibile e sovrana.

Ecco in conclusione il dramma maggiore che siamo costretti a subire ovvero quello di averci tolto il piacere dell’emozione, il gusto di stare insieme e aiutarci l’un l’altro, la soddisfazione di coltivare passioni senza le quali la vita dell’uomo si riduce a ben poca cosa… solo a pagare le tasse.

Qualche anno fa si temeva un “regime” e le proteste fioccavano, ora quel regime lo abbiamo sulle spalle senza averlo votato, impostoci “democraticamente” dalla politica: a quanto sembra con quella paura, materializzatasi nei fatti, conviviamo con una disinvoltura che, a dir poco, sconcerta.

Ci stanno spengendo tutto e, come se non bastasse, vogliono rubarci anche il sorriso.

[*] – Lettore, ospite


 

L’ITALIA DI FRONTE A UN BIVIO STORICO

Nuovo sport nazionale
Nuovo sport nazionale

 

Faccio riferimento alla Enews segnalata recentemente da Piero Giovannelli (rivedi qui) e inviata da quello che “in un qualsiasi bar toscano zimbellerebbero come bischero del paese” (cit.) ma che invece ci troviamo a capo del Governo.

Riporto una parte tralasciando ogni commento:

2) L’Italia va. L’Europa va peggio di come immaginassimo, l’Italia va meglio di come immaginassero.

Questo il succo delle più recenti indicazioni dei centri di ricerca continentali. A ottobre l’Italia è il Paese con il più alto tasso di fiducia; quest’oggi l’indice Markit europeo scrive che “i migliori risultati sono scaturiti sorprendentemente dall’Italia”; recuperiamo undici posizioni nella classifica di Doing Business della Banca Mondiale.

Renzi vuole mantenere le pensioni d'oro
Renzi vuole mantenere le pensioni d’oro

Il ponte sullo stretto di Messina è solo l’ultima sparata, in ordine di tempo, della campagna elettorale. Sia quella permanente, per tenere attivi i tanti “leccaculo (che tra l’altro sono come la gramigna… infestanti e dannosi più del re)”, per usare l’espressione di un nostro lettore; sia quella della prossima primavera, dove si sceglie tra un comitato di liberazione nazionale chiamato M5S e il blocco parassitario di furbetti che si ricicla da trent’anni, oggi appunto con Renzi, con il solo obiettivo di mantenere tutte le rendite dello status quo.

Ennesima prova provata ne è la bocciatura, almeno per il momento, della proposta di Boeri (Inps), cioè di tagliare le pensioni d’oro (che interessano pochi soggetti) per dare un po’ di dignità agli over 55 rimasti, loro malgrado, senza impiego (che sono, purtroppo, in abbondanza).

L’alleato principe del blocco parassitario e iperconservatore è purtroppo quella massa di coglioni, per usare un’espressione domenicale politicamente scorrettissima, che magari vede e addita il Rolex del figlio di Lupi, ma non ha visto che l’ex ministro in questione era, come emerso dalle intercettazioni, non solo un totale incapace, ma – in virtù della sua incapacità, se vogliamo escludere la connivenza – uno dei garanti politici di quel sistema-Incalza di opere inutili che hanno fumato negli anni 25 miliardi di euro (si prega di rivedere la puntata di Report “Le fatiche di Ercole”).

BreBeMi: come ti fumo più di un miliardo ...
BreBeMi: come ti fumo più di un miliardo …

Insomma quella massa gongolante che vede una pagliuzza irrilevante ma non la trave, e che certamente vota il Pd & simili.

Attenzione: non parlo delle ruberie o dei casi di corruzione, da prevenire attentamente e reprimere sempre, relativi a opere comunque da cantierare (come potrebbero esserlo depuratori, fognature, acquedotti, manutenzione del territorio, prevenzione rischio idraulico, rigenerazione urbana del patrimonio monumentale delle città: a Pistoia abbiamo le mura che crollano, le Ville Sbertoli in abbandono e in ottima compagnia…): parlo di opere scientemente pianificate per accondiscendere al voto organizzato e fallire (tanto le banche amiche mettono il cash e poi paga Pantalone): la BreBeMi è solo uno dei tanti clamorosi esempi avvenuto addirittura nella virtuosa ed efficientissima Lombardia. A riprova che Milano non è affatto la capitale morale d’Italia e che non solo non è stata risolta la questione meridionale, ma siamo stati in grado di esportarla, amplificandola, al nord e al centro.

l.c.

Vedi anche:

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4 thoughts on “visit our country. NEMMENO GLI ISPETTORI DELL’ONU CI POSSONO AIUTARE

  1. Allora…ho mandato al direttore un post sui dati economici dell’Italia….vediamo se lo pubblica, altrimenti se comunque interessa anche solo a voi due ve lo mando via mail. A parte questo c’è solo una via per cambiare le cose e non è a breve termine: bisogna tornare ad investire e tanto sull’istruzione dei nostri figli, senza aspettare lo stato che tanto ci vuole ignoranti. i soldi non sono molti, ma è anche vero che molte famiglie italiane sembrano incapaci di vivere senza l’ultimo modello di smartphone, sembrano trovare disdicevole non farsi qualche aperitivo a settimana e sembra che trovino vergognoso non andare in ferie almeno una volta l’anno. Di restare senza SKy calcio poi non se ne parla. E invece, proprio perchè le risorse scarseggiano bisognerebbe concentrarle su qualcosa che possa davvero cambiare le cose, anche se non subito, e quel qualcosa appunto è l’istruzione dei nostri figli, fatta se necessario, a spese proprie. So che molti non saranno d’accordo.
    PS. ma i 5 stelle vogliono davvero vincere a Roma?….

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