vladirenza bechagini. DA CATAVOLI IN SU SI VA A CAPRAIA: CRISTO INVENTA LE COPPIE E POI LE APPAIA!

Vladimir BechelPutin ce l’ha con me e non capisco perché. Tra l’altro non gli mai neppure insidiato la signora Fiorenza, anche perché non l’ho mai vista né cognosciuta. Lei, dal canto suo, è velenosa col Balli. Ma perché? Mistero…

 

La Fiorenza Biagini e Vladimiro Bechelli si sono coalizzati contro di me. Lei se la piglia con Andrea Balli, lui dice che io mi proclamo professore. Sbagliano entrambi: e non potrebbe essere diversamente dato che sono comunisti

 

A LAMPORECCHIO VLADIMIRO CORSE

MA TORNÒ A CASA SCALZO E SENZA BORSE

 


 

Vladimiro Bechelli. Sull’erba disteso di verde radura | beato godévasi la bella aria pura…

 

PIERO LUNARDI, amico sindaco di Serravalle, hai due paesi che mi fanno schiantare dal ridere. Da una parte – Casale – ci sono i comunisti in disarmo che annaspano come se se li portasse via la Stella in piena; dall’altra – Masotti – ci son quelli che son riusciti a perdere il circolo; c’è la Buca delle Fate della Simona; c’è quel gattone di Renzò Le Mokó e tutte le chiccole e caccole possibili e immaginabili, compreso il secondo buco della ferrovia da 30 centimetri al giorno; lo scavo che sgretola la villetta della Deborah Del Cortona, la quale se ne fotte perché… a lei gliela rifanno nòva!

Ma Casale è micidiale. E ora ripiglia anche velocità: è arrivato il proposto nuovo (mi pare nativo della Ferruccia? Allora ha la testa grossa come Maurizio Ciottoli, l’Agnellone di dio che toglie le castagne dal fuoco a Benesperi); e poi c’ha (non lo scrivo mai, è sbagliato e lo aborro, ma stavolta ci sta bene) un paio di sposi formidabili: la coppia Vladirenza Bechagini, lasche, triglie e formaggini.

Lui è un ideologo-politologo del Pd (partito demolito), lei è una voce bianca che aiuterà il nuovo proposto (ma non rubategli i cavoli nell’orto, come avete sempre fatto a Casale!) ad avvicinare, coi suoi gorgheggi da usignola, le anime miscredenti locali alla luce di dio.

Lo avevo messo tra i cattivi, il Bechelli, perché in pizzeria e dinanzi a tutti aveva detto che s’augurava che fossi stiantàto, e invece di chiedere scusa per la sua becerità comunista, se l’è presa con il povero Andrea Balli che ha postato la mia fucilata sul blog dove scrivono tutti gli abitanti del Viale del Tramonto Pd.

Così stamattina, alle 6:28, quando ho riacceso il telefanino, ho avuto il suo buongiorno che mi ha messo ancora una volta di buonumore. Leggiamo:

Vladimiro Bechelli

Posta pure Andrea Balli, posta posta, io la guerra la fo con chi merita…. non mi ci metto con uno che beve tutto da tutti, senza verificare. Ti dirò Andrea Balli, era da tempo che non andavo su L.L., questa volta solo incuriosito per la mia foto. E nun mi ci metto e nun lo commento e nun ci perderò più tempo con uno che alle elezioni a Quarrata come candidato a Sindaco ha preso 217 voti! (Punto esclamativo, visto che si proclama professore…)

Fiorenza Biagini

Sig. Andrea Balli capisco che per avere uno stipendio, specialmente oggigiorno si passa sopra a tutto, ma non si vergogna neanche un po’?

Il guazzabuglio è spassosissimo. Mi viene da ricordare a Vladi-Piro – e anche con una certa verve gioiosa – di quando emigrò a Lamporecchio perché gli era stato promesso il posto di sindaco a Serravalle. Risultato: i suoi compagni di partito lo incularono ben bene e lui il sindaco se l’è solo sognato.

Io, al contrario, lo sapevo che di intelligenti (cioè non-pd) a Quarrata ce ne sarebbero stati pochi pochi: perché gli intelligenti sono come il vino; di quello bòno davvero ce n’è poco poco. Stia attento, invece, Vladi-Virus ai 150 voti (o più) che manipola il rompi di Casale, il Bolognini. Quelli sono un bel gruzzolo. Ed è per quel motivo che Serravalle è in subbuglio e nessuno vuole che Attila faccia la lista e gli consigliano tutti di fare da costola, e non da antagonista, ai partiti tradizionali.

Personalmente non credo che Ermanno Bolognini si faccia convincere come Adamo a cedere una sua costola per – magari – creare un’Eva anomala. Farà il suo gioco, ne sono certo.

Ma se alla Fiorenza tu pesti i suoi calli, | in chiesa non canta: s’incazza col Balli!

Vladimir BechelPutin ce l’ha con me e non capisco perché. Tra l’altro non gli mai neppure insidiato la signora Fiorenza, anche perché non l’ho mai vista né cognosciuta. Lei, dal canto suo, è velenosa col Balli. Ma perché? Mistero.

O vàtti a fidà’ de’ hattòlici! Cantano alla messa e ti sputano ’nt’ a n’uocchio. Anche lei però parla un po’ a vanvera, la Fiorenza! Deride il pòero Balli rimproverandogli il fatto che per avere uno stipendio passa sopra a tutto e rovina lei e il su’ marito.

Fiorenza, tu sbagliiiiii. Non è il Balli che piglia uno stipendio da me, no! Sono io che, siccome sono un professore, piglio un bello stipendio da lui. Ma non tutti lo possono capire.

Per chiudere: spiegate al concorrente della Lega per le regionali, Cristiano Giovannelli, che passare a Firenze non è come trincare una damigiana di prosecco. E che non se la rifaccia con Piero se di voti non gliene sono arrivati quanti ne avrebbe voluto.

Anche Vladi-Covi-Virus s’aspettava di diventare sindaco e invece… caramella!

Edoardo Bianchini
[direttore@linealibera.info]
Articolo 21, nun sta ritto neanche un pruno

La Torre di Castruccio trema tutta:
Vladimiro e la Fior sono alla frutta?


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