wonderalnd italy. UN NUMERO CHE DICE TUTTO

«Abbiamo tirato la cinghia per poter fare più debito e abbiamo fatto più debito per finanziare sprechi e mantenere interi strati sociali parassitari, associazioni e sindacati vari ed eventuali, stati terzi (vedi il Vaticano), intere Regioni parassite (senza fare nomi Calabria e Sicila su tutte), ma in generale tutte quelle a statuto speciale: un cancro economico e democratico»

DUE ANNI E MEZZO DI BALLE

Debito pubblico e oneri di interessi su titoli secondo Bankitalia
Debito pubblico e oneri di interessi su titoli secondo Bankitalia (in miliardi)

Sarò breve. Forse.

Allora, proviamo così, proviamo a prendere un solo dato, essenziale, inconfutabile. Il debito pubblico.

Titoli di Stato italiani: in deciso rialzo
Titoli di Stato italiani: in deciso rialzo

Il debito pubblico nell’èra Renzi è salito di 183 miliardi (punto).

Questo nonostante che, grazie a Draghi, gli oneri da interesse sul debito pubblico siano scesi di 9 miliardi di euro (punto).

DURA? NON DURA

Diamo l’indipendenza a chi la vuole!
Diamo l’indipendenza a chi la vuole

I nostri politici, sembrano credere che petrolio ai minimi, cambio euro/dollaro, tassi negativi e spread ridotto dureranno per sempre. Che per sempre ci sarà qualcuno disposto a regalarci soldi.

Ma non durerà: qualche settimana fa segnalavo un accenno ai rendimenti obbligazionari in rialzo.

La tendenza sembra confermarsi. Prepariamoci a vedere aumentare i rendimenti dovuti sui titoli di Stato. Sta per finire la pacchia, attenzione a quello che gira intorno a Mps: a seconda di come andrà a finire ci giochiamo una bella fetta del nostro futuro.

UN PAESE VIRTUOSO?

NO: UNO STIVALE DI FESSI E DI PROFITTATORI

La situazione italiana è paradossale: da almeno 20 anni, unico Paese al mondo, abbiamo un avanzo primario a fine anno, ovvero l’avanzo nei conti che c’è prima di pagare gli interessi sul debito.

Ma chi è? Quello che giocava nella Lazio?
Ma chi è? Quello che giocava nella Lazio?

Appare dunque chiaro, visto il debito pubblico in costante crescita, che per 20 anni lo Stato ha sottratto risorse all’economia, non per svilupparla, ma per coprire i costanti aumenti di spesa.

Abbiamo tirato la cinghia per poter fare più debito e abbiamo fatto più debito per finanziare sprechi e mantenere interi strati sociali parassitari, associazioni e sindacati vari ed eventuali, stati terzi (vedi il Vaticano), intere Regioni parassite (senza fare nomi Calabria e Sicila su tutte), ma in generale tutte quelle a statuto speciale: un cancro economico e democratico.

Altro che piazzate per la Costituzione!

UN SIMPATICO MATCH

TRA BUGIARDI E SMEMORATI

In tale contesto si inserisce la contingente querelle sulla finanziaria, stucchevole, noiosa e a beneficio degli abbonati a Sky calcio e agli spettatori dell’Isola dei famosi – ovvero il 90% degli italiani.

Si dà il caso che Renzi pretenda di fare altro debito, molto di più, sfruttando disgrazie e sbarchi vari.

Sì. Ma prima c’è la Juve su Sky...
Sì. Ma prima c’è la Juve su Sky…

Intendiamoci: potrebbe anche aver ragione a sbattere i pugni sul tavolo a Bruxelles anzi, ha ragione a richiamare l’Europa se non ai suoi doveri, almeno a non rompere le scatole sulla necessità di spendere per i terremotati.

In fondo la flessibilità per eventi eccezionali è stata introdotta nei primi anni 2000 per ovviare alle alluvioni estive che colpirono il centro e nord Europa (io lo so perché ero a Praga nel 2002 nei giorni dell’alluvione e mi toccò in sorte di beccarmi Prodi a passeggio sul Ponte Carlo in veste di presidente della Commissione Ue).

Però è smemorato. E con lui il resto della banda: Berlusconi e sopratutto i leghisti strepitanti sugli immigrati. I quali leghisti non ricordano che furono proprio loro, insieme a Berlusconi, a firmare il trattato di Dublino, che stabilisce l’obbligo di accoglienza per il Paese che per primo viene toccato dalla persona che arriva in Europa.

Ma allora i cornuti non mancano mai!
Ma allora i cornuti non mancano mai!

Perché fecero una cosa tanto stupida? Perché ad ogni immigrato lo Stato italiano forniva un permesso di viaggio turistico, con il quale, a norma di legge, poteva girare libero per l’Ue. E chi se la beccava tutta questa gente? In massima parte la Germania.

La cosa è passata sotto silenzio fino alle “primavere” arabe e alla guerra in Siria. Poi, vista l’impennata immigratoria, gli altri Paesi si sono spaventati e, constatato che l’Italia continuava a non identificare nessuno e a far passare tutti, hanno deciso di chiudere i confini.

Chi poteva stupirsi di ciò? Renzi? E chi poteva inveire contro l’Ue e le politiche immigratorie senza arrossire di vergogna? I leghisti?

Suvvia…! Mi sembrate la Raggi di fronte ai frigoriferi in Piazza Navona!

FINALE TRISTE

Il finale triste è che l’Italia continua a non sorvegliare la propria frontiera sud, che è anche la frontiera sud dell’Ue e, che non lo fa, come si vuole far credere, per spirito cristiano, ma solo per aver modo di pretendere di poter fare più spesa e più debito, non per accogliere gli immigrati, ma per dare la mancia ai diciottenni, per pagare stipendi rubati ai forestali calabresi che sono 10.000 e hanno tre ruspe: rotte. Per capirci: in Veneto sono 290…

Quanto costano gli immigrati alla Germania
Quanto costano gli immigrati alla Germania

E una cosa: qui trovate una parte interessante del budget di spesa tedesco per i prossimi anni come vedete loro, che sono il Paese europeo che ne ospita di più, per i profughi non prevedono spese aggiuntive in bilancio.

Noi pretendiamo da Bruxelles il via libera per una spesa supplementare di 3 miliardi, per un’emergenza che tale non è perché dura dal 1989, anno dello sbarco in massa degli albanesi.

Chiudo con una nota lieve per gli amici leghisti.

Al netto delle chiacchere il saldo arrivi/partenze degli immigrati quest’anno è a quota 12mila e nel 2015 il saldo è stato negativo.

Occhio alla demagogia da 4 soldi, occhio a dimenticarsi i fondamentali economici, i quali ci dicono che con una media a coppia di 1,35 figli, la più bassa del mondo e lontanissima dalla soglia di mantenimento della popolazione a 2,1 figli per coppia, se non avessimo un continuo afflusso di immigrati in età da lavoro, le pensioni ve le scordereste.

Potrete però chiedere indisturbati l’elemosina nella Padania liberata.

[Massimo Scalas]

[Fonti: Bundestaag, Istat, Banca d’Italia]

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