wonderland italy. MAGICA BULA

Una verità che balza all’occhio

LO STIAMO sottovalutando. L’uomo è pericoloso, perché arrogante in misura inversamente proporzionale alle capacità e direttamente proporzionale alla logorrea stupida e vuota.

Fondamentalmente è un cafone maleducato: so che questa affermazione farà sorridere molti, nell’epoca in cui gli adulti hanno smesso di educare e mettere dei limiti ai loro ragazzi.

POVERO PADOAN

Renzi, cui si deve la clausola di salvaguardia che prevede l’aumento automatico dell’Iva in caso di sforamento dai parametri europei di bilancio, da lui ripetutamente sforati procrastinando ogni volta il rientro a suon di clausole aggiuntive, ora che il voto si avvicina inizia a sclerare evidenziando, a chi ancora non ci avesse fatto caso, vuoi per miopia vuoi per grullaggine, la sua vera personalità.

Ma chi me lo ha fatto fare…?

Padoan che si trova a dover fare la manovra correttiva per aggiustare il rapporto deficit/pil dello 0,2% come da impegni presi con l’Ue, e a preparare il Def, ovvero il documento previsionale per il 2017 che precede la finanziaria, si è dovuto beccare, da Renzi, frasi del tipo “Padoan la deve smettere di fare il poliziotto buono a Bruxelles”, oppure roba ridicola come “Padoan se lo scordi di alzare l’Iva”, cioè, Padoan si deve scordare di applicare un provvedimento pensato, voluto da Renzi, che però evidentemente aveva scherzato.

Fa senso vedere con quale spregio egli tratta il ministro che ha garantito a lui quella credibilità in sede europea, che egli non ha mai avuto né mai avrà. Colui grazie al quale oggi non abbiamo in casa la Troika (Fmi, Bce, Commissione Ue) a dirci cosa e come fare.

Tre anni fa pensavo che Renzi fosse il male minore. Ora penso che uno così, oltre ad essere pericoloso, mi fa anche senso come uomo.

I MOTIVI DEL PERICOLO

Ma perché dico questo? L’uomo in effetti potrebbe anche schifarmi e al contempo andarmi bene come presidente del consiglio, se non fosse per le decine di miliardi nostri bruciati per questioni di mera conservazione del potere, senza che l’Italia ne abbia tratto alcun giovamento.

Un uomo, un perché

I dati che qui abbiamo pubblicato sono impietosi e testimoniano di un brutale fallimento senza appello, un lusso che non possiamo concedergli e concederci ancora.

Si va dai 30 miliardi gettati al vento per salvare tre banche, ai 10 miliardi l’anno per tenere un inutile bonus da 80 euro in busta paga a chi non ne ha bisogno, lasciando nella miseria chi misero è; alle mance varie da 500 euro a chi poi non lo ha comunque votato, alla decontribuzione a termine per i neoassunti che non ha cambiato di una virgola il mercato del lavoro: chi doveva essere assunto lo è stato, non per i provvedimenti di Renzi il munifico, ma perché si dà il caso che, passati i tempi cupi, la congiuntura economica internazionale è di nuovo positiva: in effetti questo è l’unico motivo reale per la debole crescita del nostro pil.

LA FANTASTICA RICETTA PD

Kim Yong Renzi

Ma niente paura, Rosato, capogruppo Pd alla camera, ha pronta la soluzione per l’inesperto Padoan: “Abbiamo chiesto che il Mef non sia troppo prudente sulle stime di crescita: le nostre previsioni sono sempre sottostimate. Con previsioni più alte possiamo dare in manovra più spazio agli investimenti”.

Tutto chiaro vero? Basta alzare le stime di crescita per spendere oggi più soldi di quelli che domani scopriremo che non potevamo spendere.

Grecia aspettaci che stiamo arrivando!

[Massimo Scalas]

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