wonderland planet. LA SARABANDA DELLE BANCHE CENTRALI

la-risposta-e-noMENTRE il nostro Renzi si faceva esplodere

  1. perché non gli danno il permesso di sfondare il rapporto debito/Pil
  2. perché gli hanno ricordato cosa prevede il Trattato di Dublino in materia di migranti e frontiere

mentre accade questo, si torna ad assaporare una ventata di sano buon umore nipponico, che questo mese si è palesato facendo stare gli operatori incollati allo schermo dalle 4 del mattino fino alle 7.

LA BOJ

Kuroda
Kuroda

Questa notte si è riunita la Banca Centrale del Giappone. Il governatore Kuroda, come sempre, ha dato l’idea che potesse estrarre il coniglio dal cilindro e stavolta, se non un coniglio almeno un topolino, l’ha tirato fuori.

Infatti ha lasciato fermo il tasso di riferimento, peraltro negativo a -0,1, ha lasciato invariato il Qe a 80 trilioni (80mila miliardi) di yen l’anno (700 miliardi di euro), fino al raggiungimento dell’obiettivo di inflazione al 2%.

La novità è data dal piano di acquisto di asset: la Boj ha infatti stabilito un “controllo della curva dei rendimenti”, per cui acquisterà titoli di Stato a lungo termine per mantenere i rendimenti del decennale attorno all’attuale livello dello zero per cento.

Per fare ciò, il tetto di 80 trilioni di yen diventa una soglia non più rigida, ma variabile, lasciando preludere a un ulteriore espansione del Qe (debito) stesso.

Questa novità è stata apprezzata dai mercati con l’indice Nikkei della Borsa di Tokio che è schizzato subito in alto: infatti si temeva un nuovo abbassamento dei tassi, che avrebbe creato difficoltà alle banche.

In pratica la Boj è la prima banca centrale che riconosce le difficoltà che i tassi negativi stanno creando alle banche, che a loro volta, non potendo più praticare i tassi elevati di qualche anno fa ai prestiti verso i clienti, si sono viste tagliare la redditività in maniera drammatica.

Prestiamo attenzione: la Boj in questi anni è stata un’apripista. Intanto però lo yen resta super, con grande disappunto di Abe, il premier giapponese, che vorrebbe una moneta debole per aiutare l’export, ma questo si sa, è il sogno di tutti i capi di governo.

LA FED

E infatti! La solita ria fritta
E infatti! La solita ria fritta

A fine giornata si è conclusa invece la due giorni del Fomc, il braccio operativo della Fed americana.

Janet Yellen continua purtroppo a dare segnali confusi ai mercati e infatti il dollaro oggi ha subìto un vero tracollo.

Anche in Usa l’attività economica rallenta
Anche in Usa l’attività economica rallenta

In ogni caso, come da copione, tutto fermo: vedrete che sarà così fino a dicembre.

Qui sotto i dati relativi all’attività economica a luglio, che meglio di ogni altra cosa spiegano perché non poteva andare diversamente.

Le proiezioni economiche del Fomc fino al 2019
Le proiezioni economiche del Fomc fino al 2019

La flessione rispetto al 2015 è evidente.

E per chiudere, ecco le previsioni per l’economia americana del Fomc per il 2017-18-19: a me paiono un po’ ottimiste ma staremo a vedere.

CATERPILLAR, QUANDO I DATI DI UN’AZIENDA DICONO TUTTO

Per chiudere, ecco i dati trimestrali di vendita di Caterpillar, la nota azienda americana produttrice di veicoli e macchinari quali gru, ruspe, ecc.:

  • Nord America -21%
  • World -17%
  • Asia-Pacifico + 2%
  • America Latina -35%
  • Europa, Africa Medio Oriente -12%

Questi dati danno l’idea del crollo degli investimenti nel settore minerario, delle infrastrutture ed energetico, che c’è stato in questi ultimi mesi. Unica nota lieta è il dato asiatico.

Speriamo che sia premonitore.

[Massimo Scalas]

[Fonti: Federal Reserve, Investing.com, Forexlive, Wall Street Journal]

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