ZONA VERGINE, DISCUSSA INTERPELLANZA DEI CINQUE STELLE

Trattate anche quelle di Pistoia spirito libero su via Luparello e via di Caloria e Valdibure
Giacomo Del Bino
Giacomo Del Bino

PISTOIA. Sui tempi previsti per ripristinare un cartello in via Luparello si è concentrata la prima interpellanza del capogruppo di Pistoia spirito libero Betti, presentata nel consiglio comunale di lunedì 12 dicembre.

Sul tema è intervenuta l’assessore Belliti, precisando che tale opera è già in corso di svolgimento.

Da metà novembre, infatti, l’amministrazione comunale ha avviato numerosi interventi di manutenzione e miglioramento della segnaletica stradale, partendo proprio dalle Valli delle Buri.

La seconda interpellanza del capogruppo di Pistoia spirito libero Betti ha riguardato via di Caloria e Valdibure, con particolare riferimento al tema del rischio idrogeologico.

Con l’obiettivo di risolvere la problematica, il sindaco Bertinelli ha espresso la disponibilità dei tecnici del settore ad effettuare, al più presto, un sopralluogo insieme al consigliere interpellante per verificare esattamente il tratto in cui si verificherebbero criticità e, quindi, individuare la soluzione opportuna.

L’ultima interpellanza, intitolata “degrado in zona Vergine” è stata presentata dal Movimento 5 stelle. Nello specifico, Del Bino ha chiesto informazioni su un’area nella parte sud della città di circa un ettaro, puntando l’attenzione su una strada di recente realizzazione ancora chiusa alla viabilità, su un parcheggio inutilizzato, un manufatto abbandonato e ulteriori tratti che, per il consigliere, necessiterebbe di bonifica.

Una risposta puntuale è stata resa dal sindaco Bertinelli che ha spiegato, innanzitutto, come la nuova strada, di proprietà della Misericordia, occupatasi anche della sua realizzazione, verrà aperta non appena sarà sottoscritto l’atto notarile di cessione, consentendo così anche la chiusura del Piano di recupero.

Su denuncia dell’amministrazione comunale, l’area utilizzata impropriamente come discarica abusiva è stata sottoposta a sequestro giudiziario, per cui l’accesso sarà vietato fino a quando la Magistratura – in rapporto con i privati proprietari dell’area – non individuerà le modalità per lo svincolo.

Tutto ciò che insiste sull’area in questione, ha proseguito il primo cittadino, è preesistente al Regolamento Urbanistico approvato nel 2013, che invece prevede destinazioni d’uso differenti. Infatti, al posto dell’attuale autolavaggio sono previsti parcheggi pubblici; al posto dell’attuale area a verde privata, verde e parcheggi pubblici.

Per quanto riguarda l’Infopoint, realizzato anni fa dal Comune su area di proprietà dell’Aci, ha spiegato il sindaco, da alcuni mesi l’Ente sta lavorando alla stesura di una nuova convenzione che ripristini la funzionalità dell’immobile, con un nuovo display informativo, particolarmente utile nell’anno da Capitale italiana della cultura.

È stato infine ricordato che, tramite una procedura pubblica finalizzata alla valorizzazione e manutenzione di alcune rotatorie stradali da parte di privati, l’attività di cura della rotonda della Vergine è stata affidata ad una impresa vivaistica pistoiese.

In chiusura, il consigliere interpellante ha definito “completa” la risposta ricevuta e ha richiesto comunque alla commissione consiliare competente di ritornare sul tema.

[balloni – comune pistoia]

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